Il sesso, pepe della coppia

0
Condividi
4.660 Visite

Caro dottore

Cosa ne pensi del matrimonio bianco? Ho 40 anni, ho frequentato – e frequento – molte ragazze ma con nessuna sono riuscito a costruire un rapporto stabile. C’è una donna, però, nei miei pensieri, e anche nella mia vita. Mi piace tutto di lei: la sua mente, il suo modo di vivere, la sua allegria, la confidenza e la complicità che ci sono tra noi. Siamo amici, ma forse anche qualcosa di più: usciamo spesso, ci sentiamo tutti i giorni, ci raccontiamo le nostre giornate. Potremmo essere una bella coppia, se non fosse che tra di noi non ci sono rapporti fisici.

Ci abbiamo provato, all’inizio, ma non ha funzionato, e abbiamo continuato, ormai da tre anni, a frequentarci lo stesso, dormiamo anche insieme in vacanza ma non succede nulla. Abbiamo parlato di matrimonio, perché insieme ci completiamo: potremmo sposarci, ma concedendoci la libertà di avere altri partner occasionali. I nostri amici ci dicono che siamo pazzi. Lo credi anche tu? Lorenzo

Ho letto da qualche parte che l’attrazione fisica non basta a creare una coppia stabile: bisogna anche avere dei disturbi psichici compatibili… Però il sesso conta, eccome. Non è la ciliegina sulla torta dell’amore. È il lievito che dà consistenza alla torta. Ricordi la prima volta in cui una ragazza ti ha turbato durante l’adolescenza? Avrai ben avuto il desiderio di baciare la sua bocca, di toccare la sua pelle, di sentire il suo odore. Non siamo angeli, ma anime incarnate. E il corpo (non la mente) rappresenta il tramite per entrare in contatto con la parte più spirituale di noi stessi. Sembra un paradosso, ma è così. Il sesso è un’esperienza mistica e liberatoria: per questo le società umane, temendo di perderne il controllo, lo hanno trasformato in tabù.
Torniamo a te, Lorenzo. Ti chiedi se un matrimonio bianco, in cui sia concesso ai coniugi di cercare altrove il sesso che non fanno tra loro, offra garanzie di durata. Premesso che l’unica legge in amore è che in amore non ci sono leggi, l’esperienza sembra suggerire una risposta negativa. Conosco coppie che fanno sesso e non funzionano. Ma nessuna che non faccia sesso e che funzioni. Agli inizi di ogni storia c’è una fase di sconvolgimento ormonale in cui, come dice la scrittrice Chiara Gamberale, non siamo noi a fare l’amore, ma è l’amore a fare noi. Si tratta di un fuoco che a volte diventa incendio e riduce la coppia in cenere, mentre in altri casi riesce a trasformarsi nel crepitio di un caminetto che scalda la casa. Anche lì, però, bisogna ricordarsi sempre di riattizzarlo, perché, se il fuoco si spegne, la casa ripiomba nel gelo.
Torte, incendi, caminetti: ti sto travolgendo di metafore, ma credo che il senso sia chiaro. In amore la passione fisica è una condizione non sufficiente, ma necessaria. Ci sono coppie di anziani che hanno rivelato a questa rubrica di praticarlo ancora con una certa soddisfazione. Magari di rado, e senza più fare cigolare il materasso, anche perché dopo una certa età a cigolare sono soprattutto le ossa. Però trovano dieci minuti ogni tanto per guardarsi in un certo modo. Può esserci amore, senza tutto questo? Io credo possa esserci solo un’affettuosa amicizia, complice e solidale, una comunanza di intenti e di interessi. L’amore abita a un altro piano e ha bisogno dei sensi per esprimersi.
Mi dirai che molte coppie sono come la vostra, anzi peggio, perché non vanno nemmeno d’accordo. Non si toccano più, se mai lo hanno fatto, e si tradiscono di continuo. Eppure restano insieme, di solito per i figli e le convenienze. Ma nel loro caso, Lorenzo, il matrimonio bianco è il punto di arrivo di un percorso infelice. Nel vostro rappresenterebbe quello di partenza. Forse dovresti chiederti come mai non sei ancora riuscito a individuare, tra le donne che ti attraggono fisicamente, una che ti piaccia anche come persona. Magari hai paura di conoscerla. O hai smesso di credere che sia possibile trovarla. Ma rinunciarci già adesso, ad appena quarant’anni, accontentandoti di una relazione angelicata integrabile da fugaci escursioni ormonali, mi sembra un’assicurazione contro la solitudine che sa di resa anticipata, quasi di fuga, e si fonda sulla presunzione ingenua che le condizioni attuali restino immutabili. C’è qualcosa di più insopprimibile dei nostri desideri e sono i nostri bisogni. Puoi zittirli finché ti pare, ma troveranno il modo di farsi sentire.

 

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti