Rifiuti ospedalieri, il tentato raid contro Ecologica sud: c’è la mano della camorra

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C’è l’ombra del racket dietro il tentato incendio agli automezzi di Ecologica sud, azienda leader nel settore del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti pericolosi. Un raid tentato nelle ore antecedenti alla mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno appena passato. Almeno in due si sono introdotti nel cantiere di viale della Resistenza, arteria che collega il comune di Calvizzano ai centri di Marano, Villaricca e Qualiano. I malviventi hanno cosparso di benzina diversi autocarri custoditi nell’area antistante gli uffici della società, tra le più quotate nel settore dello smaltimento dei rifiuti ospedalieri. I banditi non sono però riusciti ad appiccare il fuoco, che avrebbe potuto provocare danni incalcolabili anche sotto il profilo ambientale: gli automezzi, infatti, si trovavano a pochi metri dall’impianto di smaltimento dei materiali speciali. Il piano criminale è stato sventato dall’intervento del custode della struttura. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato attratto da alcuni rumori sospetti e avrebbe azionato l’allarme che ha poi messo in fuga i male intenzionati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Marano, che hanno rinvenuto taniche, accendini e raccolto le prime testimonianze.

A sporgere denuncia l’imprenditore Bruno Cesaro, business man tra i più noti dell’area giuglianese. L’uomo ha raccontato agli inquirenti di aver ricevuto, in passato, alcune minacce a scopo estorsivo. La pista battuta dai militari dell’Arma è dunque quella dell’intimidazione collegata, verosimilmente, agli appalti ottenuti (di recente e in passato) dall’azienda con sede a Calvizzano. Al vaglio degli investigatori le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato all’interno e all’esterno del capannone. Difficile sembra essere, tuttavia, l’identificazione dei malviventi, che al momento dell’irruzione nel cantiere pare indossassero caschi integrali. Ecologica sud era balzata agli onori delle cronache nelle ultime settimane per essersi aggiudicata un bando di gara emanato dalla Soresa, la società regionale per la sanità, riguardante un appalto per lo smaltimento dei rifiuti delle strutture ospedaliere dell’Asl Napoli 2 nord e dell’Asl di Caserta. Un appalto per un valore complessivo di circa 7-8 milioni di euro, la cui assegnazione alla ditta di proprietà della famiglia Cesaro è stata contestata da alcune aziende concorrenti che hanno così deciso di interpellare i giudici amministrativi. Un settore che fa gola a tanti, quello in cui opera Ecologica sud, dove girano fior di quattrini e per questo finito nel mirino delle organizzazioni criminali.

Il Mattino

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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