Marano, da gennaio niente più pacchi alimentari per le famiglie indigenti: il Comune sta vagliando altre misure di contrasto alla povertà, ma i dubbi restano

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Il 31 dicembre 2016 termina il rapporto di collaborazione tra il Comune di Marano e l’associazione Zefiro aps onlus per la gestione del Banco Alimentare comunale. In 7 anni, prima in collaborazione con la cooperativa La Vela e poi con l’associazione Zefiro, il Comune di Marano ha distribuito circa 19000 pacchi alimentari ed assistito oltre 500 famiglie. Il Banco alimentare gestito dalle predette associazioni non si è limitato ad una semplice distribuzione di pacchi alimentari, ma si è ben presto trasformato in anello di congiunzione tra le famiglie beneficiarie ed i servizi sociali. Inoltre le suddette associazioni, grazie alla collaborazione di responsabili e dirigenti comunali, sono riuscite ad attivare un servizio di’’ riuso’’ dove i beneficiari del banco possono reperire gratuitamente utensili, abiti , giocattoli ed accessori per la prima infanzia donati da famiglie del territorio.

Dal prossimo anno molte delle famiglie assistite dal dal Banco rientreranno nel SIA. Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), è una misura di contrasto alla povertà- introdotta su tutto il territorio nazionale con decreto interministeriale del 26 maggio 2016, che prevede l’ erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia un minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Si tratta di un intervento di politica attiva in quanto ‘’il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni in rete con gli altri servizi del territorio e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.’’ Il Comune di Marano al momento ha inviato all’ INPS 589 richieste di adesione al SIA e dovrebbero a breve, secondo quanto previsto, arrivare i primi riscontri. A tutti coloro che invece non rientreranno nel progetto in parola, il Comune dedicherà altre misure nei limiti delle disponibilità economiche ’’liberate’’ grazie ai finanziamenti SIA. La distribuzione dei pacchi alimentari rimarrà prerogativa delle parrocchie del territorio in sinergia con l’ente comunale.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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