Vorreste sapere cosa succede con Hamsik ma ve la prendete in quel posto, non si parlerà di lui. Quando avremo qualcosa da dirvi, vi chiameremo e ve lo diremo». Aurelio De Laurentiis mette le cose in chiaro appena arrivato all’Hotel Vesuvio, pronto a difendersi dalla folla che già pregusta le domande sulla partenza prossima del capitano slovacco.
Impossibile, però, resistere al pressing e alla fine, così, De Laurentiis cede: «Hamsik è sempre stato un professionista – spiega il patron – Negli anni me l’hanno chiesto Raiola per il Milan, Moratti all’Inter e poi la Juve quando arrivò in panchina Allegri, ma io ho sempre detto no. La scorsa estate ci ha chiesto di andar via tramite il suo agente, ma il mercato in Cina in estate si raffredda. Ancelotti ha dato il suo benestare alla partenza perché a centrocampo siamo collaudati e coperti, ora sta ai cinesi: per il cammello serve la moneta. A Marek ho detto che potrà tornare quando vuole, questa è casa sua e Napoli lo ama».



























