Il 29 dicembre dell’anno 2017, nel pieno delle vacanze natalizie, il Comune di Marano affida una serie di incarichi per le progettazioni propedeutiche a una serie di lavori: potenziamento della rete idrica, messa in sicurezza degli immobili comunali, ripristino funzionale dell’impianto di illuminazione, messa in sicurezza degli immobili scolastici e messa in sicurezza dei costoni fognari e, inoltre, affida un incarico per gli accertamenti catastali delle scuole cittadine.
Il 29 dicembre, tra una fetta di pandoro e uno struffolo, sulla scorta di alcune manifestazioni di interesse giunte al Comune e alla luce dell’istruttoria del geometra Giovanni Napoli, il dirigente del settore lavori pubblici affida tali progettazioni con i relativi importi. Lavori per complessivi 2 milioni e 900 mila euro recuperati da vecchi mutui accesi con la Cassa depositi e prestiti che giacevano da anni nei cassetti e per i quali l’ente – senza averne mai usufruito prima – pare pagasse anche i relativi interessi.
Guardiamoli nel dettaglio (gli importi) e scopriamo a chi sono stati affidati.
Ingegnere Nico Coscione (Calvizzano), importo 6 mila e 35 euro, offerta scontata del 35 per cento rispetto all’importo posto a base d’asta;
Geometra Salvatore Mallardo (Quarto), importo 11 mila 937 euro, offerta scontata del 20 per cento;
Ingegnere Pasquale Fusco (Afragola), importo 3 mila 193 euro, offerta scontata del 44,53 per cento;
Ingegnere Nico Coscione (Calvizzano), importo 12 mila 852 euro, offerta scontata del 37, 35 per cento;
Ingegnere Pasquale Fusco (Afragola), importo 9 mila 571 euro, ribasso del 38,43 per cento;
Ingegnere Luigi Baiano (Marano), importo 18 mila 968 euro, ribasso del 35 per cento;
Architetto Silvio Ammirati (Ercolano), importo 9 mila 343 euro, ribasso del 43, 251 per cento.



























