Le foto sono più eloquenti di qualsiasi parola o commento. I bagni della villa comunale del Ciaurro si presentano in uno stato a dir poco pietoso. I bagni fanno venire il voltastomaco, le fontanine sono rotte, la vigilanza è pressoché inesistente.
E’ un andazzo noto da tempo, ma ormai si è superato il limite della decenza. Al Comune – che non si preoccupa nemmeno delle tante strade al buio ormai da settimane – dormono. Dormono tutti, da mesi e mesi, in attesa che arrivi chissà cosa. Dormono i responsabili del settore Patrimonio, dormono i commissari (quelli vecchi, poiché i nuovi se la stanno prendendo con estrema calma), mentre sui dipendenti chiamati a vigilare meglio stendere un velo pietosissimo.
Possibile che nessuno si sia accorto della devastazione dei bagni? Possibile che nessuno effettui controlli per verificare se, effettivamente, i dipendenti dell’ente sono tutti al loro posto di lavoro? Dormono anche le forze dell’ordine?
O c’è dell’altro: la villa, che accoglie il monumento funerario del Ciaurro, è volutamente lasciata in balìa delle onde, nel tentativo, forse, di indurre l’ente comunale ad affidarla ai privati?
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