Cimitero, ripulita l’area a ridosso delle nuove ali. Ora il Comune sblocchi finalmente i 4 mila loculi

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Dopo tanto tempo, l’area a ridosso delle nuove ali del cimitero è stata finalmente ripulita dagli operai che lavorano per il Comune. Non si trattava di un’area abbandonata, ma di uno spazio che da tempo presentava condizioni di degrado e necessitava di un intervento di pulizia e manutenzione.

Nella zona, tra l’altro, sono presenti diverse nicchie e strutture cimiteriali, in un contesto che negli anni aveva finito per risentire della scarsa manutenzione.

L’area era stata interessata in passato anche da un provvedimento di sequestro, per poi essere successivamente dissequestrata. L’intervento di questi giorni arriva anche dopo le sollecitazioni di Terranostranews, che aveva segnalato più volte la necessità di intervenire.

La pulizia rappresenta dunque un intervento atteso e sicuramente necessario. Ma, accanto a questa questione, resta sul tavolo quella ben più importante dei circa 4.000 nuovi loculi, ospitati in un edificio vicino e la cui consegna viene attesa dalle famiglie da circa 15 anni. È questo, oggi, il vero nodo sul quale il Comune deve fare chiarezza.

Molti cittadini hanno già versato le somme richieste e aspettano da anni di poter finalmente disporre dei loculi acquistati. Nei mesi scorsi i commissari avevano annunciato che l’iter burocratico era arrivato alla conclusione, o comunque alle battute finali.

Restava da risolvere, a quanto era stato riferito, il problema della gestione materiale del nuovo edificio: lampade votive, pulizia, manutenzione e tutti gli altri servizi necessari per rendere operativa la struttura.

La ditta che ha realizzato i loculi, la Mastromimico, si sarebbe nel frattempo defilata dalla gestione. Una situazione che dovrà essere chiarita dall’amministrazione, anche alla luce delle vicende giudiziarie che negli anni hanno riguardato i proprietari dell’impresa.

I proprietari della società erano stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta nella quale erano state contestate ipotesi di collusione con esponenti dei Casalesi, ma sono stati successivamente assolti dalle accuse. Di recente, inoltre, la magistratura ha disposto la restituzione ai proprietari di beni per diversi milioni di euro. Si tratta di vicende giudiziarie che vanno tenute distinte dalla questione, oggi amministrativa, della consegna e della gestione dei nuovi loculi.

Il dato concreto, però, resta uno: sono passati circa 15 anni e le famiglie sono ancora in attesa.

Negli anni non sono mancati annunci sull’imminente consegna, compresi quelli dell’ex sindaco Matteo Morra, ma la situazione non è arrivata alla conclusione attesa dai cittadini.

Ora, dopo l’intervento di pulizia dell’area esterna e dopo le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi dai commissari sull’iter burocratico, sarebbe necessario un passaggio definitivo: indicare una tempistica chiara per la consegna dei 4.000 loculi.

Le famiglie che hanno già pagato hanno bisogno di sapere cosa manca, chi deve occuparsi degli ultimi adempimenti e, soprattutto, quando potranno finalmente entrare in possesso di quanto acquistato anni fa.

La pulizia dell’area è un segnale di attenzione verso il decoro del cimitero. Adesso, però, serve una risposta anche sull’edificio dei nuovi loculi.

Dopo 15 anni, le famiglie non chiedono nuovi annunci: chiedono una data.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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