Stati Generali ADM, oltre 82 miliardi raccolti per l’Erario: Alesse rilancia su legalità, controlli e lotta alle frodi

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Al via, a Roma, gli Stati Generali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM). L’evento, voluto dal direttore Roberto Alesse, è giunto alla sua terza edizione ed è diventato un forum d’eccellenza, un appuntamento dove stakeholder pubblici e privati si confrontano con l’Agenzia su temi di grande attualità e interesse per imprese e cittadini.

La due giorni di incontri e tavole rotonde a Palazzo Wedekind si è aperta con i saluti istituzionali del ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, di quelli del viceministro Maurizio Leo e del presidente della Commissione Affari esteri e difesa del Senato, Maurizio Gasparri, per poi proseguire con la presentazione dei risultati dell’attività dell’Agenzia, nel corso del 2025, nei suoi diversi ambiti d’azione.

Ammontano a oltre 82 miliardi di euro le entrate raccolte da ADM per l’Erario, due miliardi in più rispetto all’anno precedente, così ripartiti:

  • Dogane: 21,7 miliardi di euro, di cui l’83% da IVA all’importazione;
  • Accise: 33,7 miliardi di euro dai prodotti energetici e alcolici. Dai Tabacchi 15,6 miliardi di euro incluso l’IVA (il valore più alto degli ultimi cinque anni);
  • Giochi pubblici: 11,5 miliardi di euro.

 

Controlli e legalità

Nel 2025, un’analisi dei rischi mirata ha reso i controlli più performanti, con più di 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni di euro, con sanzioni irrogate per quasi 139 milioni di euro. Nel campo dell’e-commerce le dichiarazioni doganali sono aumentate di circa il 18% rispetto allo scorso anno, passando da poco più di 89 milioni a quasi 105 milioni.

Nel settore dei tabacchi, sono stati sequestrati prodotti per più di 39 milioni di euro, mentre nel comparto del gioco pubblico sono stati controllati quasi 23mila esercizi e inibiti 1.038 siti web di gioco illegale (+44 % rispetto al 2024).

 

Assetto organizzativo

Si è concluso il processo di riorganizzazione dell’assetto amministrativo e dei modelli operativi dell’Agenzia. La fusione delle competenze doganali e di quelle relative ai monopoli ha dato esecuzione a disposizioni legislative rimaste a lungo inattuate. La riorganizzazione ha, così, consentito la razionalizzazione dei presìdi e una più chiara attribuzione delle competenze, anche per andare incontro in modo più veloce ed efficace alle esigenze degli operatori economici.

 

Contrasto agli illeciti

Per un’azione tempestiva e mirata, la governance del coordinamento è stata rafforzata con l’istituzione della Rete Nazionale Antifrode. Condivisione di obiettivi, flussi informativi e metodologie di intervento hanno consentito importanti operazioni a tutela del made in Italy e della salute pubblica, con sequestri di grandi quantità di merce contraffatta e di prodotti recanti indicazioni ingannevoli per i consumatori. Ragguardevoli anche i risultati raggiunti in materia di contrasto ai traffici di rifiuti, plastica, tabacco, pesticidi illegali e precursori di droghe.

 

Proiezione internazionale

Con visione geostrategica, ADM ha siglato Protocolli d’intesa con il Regno del Bahrain e con l’Amministrazione doganale brasiliana, per la facilitazione degli scambi con l’estero degli operatori economici nazionali. Con l’obiettivo di tutelare gli interessi commerciali del nostro Paese, poi, l’Agenzia ha consolidato la propria partecipazione ai progetti unionali di cooperazione con i Paesi partner della regione dei Balcani Occidentali e l’assistenza tecnica resa a favore di Tunisia ed Egitto.

Negli ultimi tre anni l’Agenzia ha migliorato le proprie performance. La nostra azione Antifrode è diventata più omogenea, mirata e tempestiva. La Rete Nazionale Antifrode si è rivelata un efficace presidio di legalità” ha dichiarato il direttore Alesse. “Nel 2025, abbiamo portato a termine una serie di operazioni rilevanti assieme alla Guardia di Finanza. Soddisfacenti, inoltre, sono stati i risultati raggiunti dall’Agenzia in ambito tributario ed extratributario. A livello tributario, in termini di gettito, si registra un incremento complessivo di due miliardi di euro rispetto al 2024. Oltre la metà di tale aumento è riconducibile alle Accise sui prodotti energetici, sul gas naturale, sull’energia elettrica e sugli alcoli. Nel settore delle Dogane, a fronte di un’IVA all’importazione sostanzialmente stabile, il gettito del comparto è salito dai 21,2 miliardi di euro del 2024, ai 21,7 miliardi di euro del 2025. L’area dei Giochi, infine, conferma un andamento sostanzialmente inalterato, con introiti di circa 11 miliardi e mezzo di euro. L’Agenzia ha interpretato la sua funzione di garante della legalità in modo sempre più incisivo. Siamo stati in grado di ottimizzare i controlli, riducendoli dove possibile e rendendoli più selettivi, senza mai compromettere la loro efficacia. Al tempo stesso, ove necessario, abbiamo rafforzato il presidio” ha spiegato il numero uno dell’ADM.

Gli Stati Generali proseguiranno nel pomeriggio e nella giornata di domani, con tre sessioni tematiche relative rispettivamente al mondo doganale, a quello delle accise e all’ambito del gioco.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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