Verso la revisione del Puc: Calvizzano ripensa il suo sviluppo tra pianificazione e crescita

0
Condividi
1.239 Visite

Calvizzano si prepara a una svolta importante sul piano urbanistico. Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 18:00, presso la sala consiliare del Comune, si terrà un incontro pubblico aperto a cittadini, imprenditori e portatori di interesse, finalizzato a raccogliere istanze e proposte nell’ambito della revisione del Piano Urbanistico Comunale (PUC).

Un appuntamento che segna l’avvio di un percorso partecipato che l’amministrazione comunale intende portare a compimento nei prossimi mesi, con l’obiettivo di dotare la città di uno strumento di pianificazione moderno, coerente e realmente orientato allo sviluppo.

«La revisione del PUC – spiega il sindaco Giacomo Pirozzi – nasce dalla necessità di affrontare e risolvere criticità strutturali e fragilità che i tecnici hanno evidenziato nella gestione dell’attuale Piano. È una scelta di responsabilità verso il futuro di Calvizzano, per superare anni di immobilismo e dare finalmente una prospettiva chiara al nostro territorio».

Con il nuovo Piano Urbanistico Comunale, l’amministrazione punta a programmare interventi strategici capaci di incidere concretamente sull’assetto urbano ed economico della città. Tra le principali direttrici previste figurano la realizzazione di una vera zona industriale–artigianale, l’individuazione di una zona commerciale, la creazione di una zona sportiva e la definizione di un nuovo piano stradario, pensato per superare le anomalie e le criticità che hanno caratterizzato finora lo sviluppo urbanistico del territorio.

«Vogliamo mettere ordine, chiarezza e visione – sottolinea ancora Pirozzi – attraverso una revisione tecnica e giuridica seria, attesa da troppo tempo. Calvizzano ha bisogno di uno strumento che consenta sviluppo, attrazione di investimenti e crescita reale dell’economia locale, senza più improvvisazioni o scelte emergenziali».

Il percorso di revisione del PUC si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare l’identità e l’autonomia economica del Comune, creando le condizioni per generare nuova occupazione, con particolare attenzione ai giovani. In questo quadro sarà affrontata anche la nota questione dei terreni classificati B1, sui quali oggi grava il pagamento dell’IMU.

«È un tema che conosciamo bene – chiarisce il sindaco – e che sarà esaminato con serietà e responsabilità all’interno della revisione complessiva del Piano Urbanistico. È dal PUC che si parte per individuare soluzioni strutturali e non interventi spot».

All’incontro pubblico interverranno il professor architetto Antonio Acierno, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanistica “Alberto Calza Bini” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e l’architetto Rosario Avolio, tecnico incaricato della revisione del PUC, che raccoglierà le istanze e i contributi dei partecipanti.

Le proposte emerse nel corso dell’incontro saranno successivamente sottoposte a una valutazione tecnica e giuridica di fattibilità, prima dell’eventuale adozione delle modifiche, per verificare soluzioni sostenibili e concretamente realizzabili.

Un percorso che l’amministrazione comunale intende costruire insieme alla città, nella convinzione che la pianificazione urbanistica rappresenti la base per uno sviluppo equilibrato, duraturo e condiviso.

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti