Marano, incontro tra rappresentanti degli operatori ecologici e Comune. No alla proroga, il passaggio di cantiere resta confermato. I commissari sono stati chiari: “La nuova ditta deve entrare subito in servizio”

0
Condividi
874 Visite

Clima teso ma confronto diretto questa mattina a Marano tra i rappresentanti sindacali degli operatori ecologici, i commissari straordinari che guidano il Comune e la segretaria generale Maria Santini. Al centro della riunione, il passaggio di cantiere tra l’attuale società, la Green Line, e la nuova ATI aggiudicataria del servizio rifiuti, che dovrebbe firmare il contratto il 21 novembre.

I lavoratori avevano chiesto ai vertici comunali di posticipare il passaggio al mese di gennaio, motivando la richiesta con diverse esigenze fiscali e amministrative: la necessità di evitare la produzione di due CUD nello stesso anno solare e altre questioni di natura burocratica che rischiano di complicare la gestione delle posizioni individuali.

I commissari e la segretaria Santini sono però stati chiari: nessuna ulteriore proroga è possibile. La Green Line opera infatti in regime di proroga da circa quattro anni, con un affidamento diretto in assenza di bando pubblico. Una situazione considerata ormai non più sostenibile sotto il profilo amministrativo, giuridico e contabile.

Per questo motivo l’ente ha ribadito che il cronoprogramma non cambierà: l’ATI subentrerà regolarmente e la firma del contratto avverrà nei tempi stabiliti. Unico neo della giornata, se così si può dire, la presenza – deprecabile – dei soliti volti della politica locale, alcuni dei quali sciolti di recente per mafia.

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti