Scade oggi il contratto dell’avvocato convenzionato Raffaele Marciano, nominato circa quattro anni fa durante il periodo della commissione straordinaria. Un incarico da subito al centro di critiche e ricorsi, soprattutto per via di un bando dai requisiti considerati troppo restrittivi, tra cui quello di aver già collaborato con altre commissioni straordinarie. Un criterio che, per molti, finiva per tagliare fuori diversi professionisti altrettanto qualificati.
Marciano è rimasto in carica anche sotto l’amministrazione Morra, ora sciolta per infiltrazioni mafiose, con un ulteriore rinnovo dell’incarico tramite affidamento diretto, anch’esso non privo di contestazioni.
Ora, con la scadenza del contratto, il Comune ha finalmente avviato – già con la passata amministrazione – una nuova procedura di selezione, eliminando il requisito dell’esperienza con le commissioni. Una scelta di buon senso: “Se un avvocato è bravo, è bravo. Punto”, commentano fonti vicine al Comune. La domanda ora è: la nuova procedura andrà avanti regolarmente oppure, come spesso accade a Marano, si bloccherà tutto di nuovo?
Rifiuti: caos sull’appalto, il Comune scrive alla CUC
Intanto resta caldissimo anche il fronte rifiuti. Dopo la fumata nera sull’eventuale passaggio di consegne tra le ditte coinvolte, l’amministrazione ha deciso di inviare una richiesta di chiarimenti alla Centrale Unica di Committenza (CUC) nolana, a seguito delle numerose anomalie emerse. Una tra tutte: la nuova ditta ha presentato un’offerta con ribasso del 9%, ritenuta da molti fuori mercato. Ma c’è di più.
Il capitolato d’appalto e il disciplinare di gara indicavano durate diverse per il contratto, rispettivamente 4 e 5 anni: un errore grossolano che rischia di aprire nuovi contenziosi o rallentamenti. E tutto questo mentre la città continua a fare i conti con disservizi, costi elevati e incertezze sul fronte ambientale.
Palazzo di città: i commissari osservano, ma per ora non toccano
Sul resto, poco o nulla si muove. I commissari prefettizi stanno incontrando diversi funzionari – tra cui l’OSL (Organo Straordinario di Liquidazione) e il Nucleo di Valutazione – ma, per ora, nessun cambiamento concreto è stato attuato nella macchina amministrativa interna, dove continua a dominare il solito “chauffeur“, nome ben noto ai corridoi del municipio.



























