E’ ufficialmente iniziato il lavoro della Commissione straordinaria insediatasi ieri a Marano – a seguito dello scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche – il quinto nella storia dell’ente. Un momento delicato per la città, che si affida ora alla triade commissariale composta dal prefetto Vincenzo Cardellicchio, dal viceprefetto Giombini e dal dirigente ministeriale Albertini.
Il prefetto Cardellicchio, attraverso Terranostranews, ha indirizzato un primo saluto alla cittadinanza, garantendo sin da subito massima apertura al dialogo e presenza costante sul territorio. La Commissione, ha sottolineato, sarà operativa tutti i giorni a Marano, con l’obiettivo di approfondire ogni aspetto del dossier che ha portato allo scioglimento del Comune.
«Saremo presenti e vigili, ma anche disponibili ad ascoltare. La trasparenza e il confronto con i cittadini saranno al centro del nostro lavoro», ha dichiarato Cardellicchio.
Durante un primo confronto, sono stati affrontati alcuni dei nodi irrisolti che affliggono la città, a partire dalla questione dei loculi cimiteriali, la cui consegna è attesa da tempo, fino al tema della raccolta differenziata, che da anni non riesce a decollare in maniera stabile ed efficiente. Su entrambi i fronti, la Commissione ha promesso un monitoraggio attento e interventi mirati.
L’obiettivo della triade è chiaro: ripristinare legalità e funzionalità amministrativa, ristabilendo un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini in un territorio che ha pagato un prezzo altissimo alla cattiva gestione e alla criminalità organizzata.
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