Un calvario lungo oltre un mese, la paura di non farcela e, infine, la lenta rinascita. È la storia di Francesco Santoro, consigliere comunale di minoranza a Marano, che ha vissuto le settimane più drammatiche della sua vita.
Tutto è iniziato con un intervento programmato alla tiroide, che però si è trasformato in un incubo a causa di gravi complicazioni insorte nel periodo post-operatorio. “L’operazione era andata bene – racconta Santoro – ma dopo poco tempo la situazione si è aggravata improvvisamente. Mi hanno riportato in sala operatoria d’urgenza per cercare di salvarmi. I medici avevano preparato la mia famiglia al peggio: mi davano per morto”.
Trasferito in terapia intensiva, Santoro ha trascorso un mese intero attaccato ai macchinari, in condizioni critiche. “Ero in un limbo, tra la vita e la morte – spiega – poi, piano piano, le mie condizioni hanno iniziato a migliorare. Quando mi hanno stubato ho ripreso a respirare da solo e ho capito che stavo tornando a vivere”.
Ora è fuori pericolo e ricoverato nel reparto ordinario, dove sta affrontando la fase di riabilitazione. “Dopo un’esperienza così capisci davvero quali sono le cose importanti nella vita. Non vedo l’ora di tornare a casa e riprendere il mio impegno politico e sociale con ancora più forza e consapevolezza. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questo momento complesso della mia vita.” – ha detto Santoro.


























