A Marano, in zona via Adda, regna il mistero attorno a un intervento edilizio mai partito. L’area, lottizzata e poi scorporata da un’unica cooperativa – la Sant’Antonia – avrebbe dovuto ospitare una quarantina di appartamenti, ma dei lavori, annunciati per il 12 aprile, ad oggi non c’è traccia. E negli ultimi giorni è scomparso anche il cartello di cantiere che riportava i nomi dei committenti, dell’impresa esecutrice e i dettagli del permesso a costruire rilasciato dal Comune.
Un’anomalia che alimenta interrogativi e sospetti. Cosa sta accadendo realmente? Si parla di intoppi burocratici, ma soprattutto di interessi incrociati che coinvolgerebbero familiari di noti politici locali. L’area in questione, infatti, è stata scorporata da una zona molto più vasta, all’interno di un piano edificatorio lottizzato, dove negli anni si sono intrecciati interessi di cooperative e imprese riconducibili anche a famiglie borderline, già attenzionate in passato per legami ambigui e zone d’ombra mai del tutto chiarite.


























