Dall’arresto all’assoluzione e alla scarcerazione. Per il giudice monocratico le sei persone finite in manette per la rissa dell’altra notte in piazza Arenella non hanno commesso alcun reato e così sono tornate in libertà. Probabilmente la sentenza deriva da una circostanza precisa: nessuno dei partecipanti alla zuffa ha riportato lesioni e contusioni, come dimostra l’assenza di referti sanitari. Non solo nessuno si è recato al pronto soccorso, ma neppure sul posto gli operatori del 118 hanno compiuto medicazioni.
In ogni caso, le motivazioni si potranno leggere più avanti e al momento si tratta soltanto di ipotesi. La ricostruzione della vicenda quindi secondo il giudice deve portare a conclusioni diverse da quelle culminate negli arresti. Due gruppi di giovani arrivati tutti in scooter parcheggiati in strada, uno dell’Arenella e l’altro dei Quartieri, si sono scontrati a suon di pugni e calci poco prima della mezzanotte di mercoledì, nel cuore del quartiere, a pochi metri da una chiesa. Con uno svolgimento e un finale da brividi, più che movimentato:sei arresti e quattro contusi tra i partecipanti alla zuffa, spari in aria da parte degli agenti per calmare la situazione, panico tra i passanti.


























