A Veroli, in provincia di Frosinone, un uomo è morto e il figlio è in condizioni disperate nell’ospedale di Frosinone, dopo che il nipote, catturato dai carabinieri dopo una breve fuga ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco contro di loro. Stando ai primi elementi raccolti dai carabinieri del Reparto Operativo di Frosinone, alla base di tutto vi sarebbe una lite familiare per ragioni di pascolo e di confini, al culmine della quale sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco dal nipote, uccidendo il nonno di 75 anni e ferendo in maniera molto grave il padre di 54.
A quel punto l’omicida è scappato nelle campagne circostanti, con l’intenzione di suicidarsi ma è stato rintracciato dai militari che lo hanno fermato e portato in caserma. Dai primi controlli si tratterebbe di una guardia giurata: l’arma utilizzata per il delitto non è quella di servizio e non risulta denunciata. Il padre è ricoverato all’ospedale Spaziani di Frosinone, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico e la prognosi è riservata.






















