Clan Ferrara-Cacciapuoti, scarcerato D’Anania: il 69enne ai domiciliari

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D’Anania Vincenzo, 69 anni di Villaricca, alias “Capucchione”, era stato arrestato 4 mesi fa con le accuse di associazione mafiosa e di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Difeso di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, il Giudice del Tribunale di Napoli Dott. Marco Giordano gli ha concesso gli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Villaricca, scarcerandolo dalla casa circondariale di Bari. D’Anania Vincenzo è il cognato sia del boss Ferrara Francesco che del boss Gigi Cacciapuoti, i capi storici del clan Villaricchese. Nei 120 giorni di detenzione l’uomo era stato detenuto da prima a Secondigliano, poi a Civitavecchia ed infine a Bari. Il fatto Stamattina sono finiti in manette i capi e gli affiliati dei Ferrara-Cacciapuoti. All’alba i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e di Castello di Cisterna ed i Finanziari del Gruppo di Giugliano in Campania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta dei Magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 persone di cui 3 già detenute. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazioni alla normativa sulle armi e sugli stupefacenti e tentato omicidio. Tutti aggravati dalle finalità di agevolazione del clan. Documentata l’operatività del clan Ferrara – Cacciapuoti a Villaricca, storicamente alleato con i Nuvoletta di Marano e i Casalesi. Ricostruita la struttura dell’organizzazione criminale distinta in due gruppi: l’una facente capo alla famiglia Ferrara e l’altro a quella Cacciapuoti. Nel corso dell’operazioni sono stati identificati capi, tutti raggiunti dal provvedimento restrittivo, e parte circa 50 affiliati ai quali spetterebbe la cosiddetta mesata e copertura delle spese legali. Al vertice del clan c’è Domenico Ferrara, detto Mimì ‘o muccus.

Al secondo livello ci sono Francesco Ferrara, Giovanni Mauriello e Luigi Cacciapuoti. I NOMI DEGLI ARRESTATI Sono scattate le manette per Domenico Cacciapuoti classe ’90, Domenico Cacciapuoti ’85, Filippo Cacciapuoti ’70, Giuseppe Cacciapuoti ’61, Giuseppe Luigi ’66, Vincenzo Cacciapuoti ’70, Vincenzo D’Ania ’54, Giulio D’Altrui ’72, Domenico Ferrara ’57, Francesco Ferrara ’66, Giuseppe Maglione ’59, Eduardo Mauriello ’63, Giovanni Mauriello ’66, Giuseppe Mauriello ’66, Antonio Montella ’73, Luigi Montella ’71, Domenico Paragliola ’71, Francesco Sarracino ’66, Gennaro Palladino classe ’71.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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