“Il ponte che conduce a Lago Patria dal territorio di Castel Volturno non vede ancora la luce in fondo al tunnel a causa dell’inerzia e dell’incompetenza dell’amministrazione comunale”. A parlare è il presidente del comitato “Città Domizia”, Cesare Diana, che, in una nota stampa, ha rimarcato le ombre che attanagliano infrastruttura perno di collegamento tra la provincia di Caserta e quella di Napoli.
“A distanza di nove mesi dal termine dei lavori di messa in sicurezza del ponte Lago Patria, lo stesso versa ancora in condizioni precarie e resta in attesa di un collaudo che non si sa se e quando verrà definito – dichiara il castellano -. Alone di mistero che fa i conti con una constatazione preoccupante, ovvero l’avvallamento strutturale visibile sul lato destro, in direzione Napoli”. Il comitato Città Domizia ha così avviato, 4 anni orsono, un tavolo di collaborazione sinergica con l’associazione “C’Entro”,
Cesare Diana non le manda a dire: “Noi cittadini siamo stufi, essendo giunti a 9 anni di totali illusioni da parte degli organi amministrativi. La sicurezza è ormai un ricordo, così come la vivibilità. Abbiamo il dovere di contrastare queste cattive ed incapaci amministrazioni e saremo presenti alle prossime elezioni per la rinascita del nostro territorio. Il nostro progetto è denominato ‘progetto per Castel Volturno con liste Civiche’. Invitiamo tutti i cittadini che vogliono il cambiamento a contattarci per darci forza e rendere realtà realizzare i tanti progetti mai realizzati, nascosti nei cassetti del comune. Lasciamo finalmente a casa – conclude -, dopo tanti anni, i soliti noti che hanno fatto poco o niente per questo territorio”.




























