Igiene urbana, sono quattro gli indagati che operano o che hanno operato per il Comune di Marano. Nello specifico si tratta dell’ex dipendente Vincenzo Brasiello, dell’ex responsabile dell’ufficio tecnico, della dipendente Maria Rosaria Passaretti e dell’amministratore delegato dell’azienda Tekra, Alessio Antonello Balestrieri.
I quattro rispondono in concorso dell’ipotesi di reato illecito smaltimento di rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade di Marano. I fatti, che risalgono al periodo che va dall’autunno del 2018 all’autunno dell’anno successivo, si sarebbero verificati tra Marano e Giugliano, dove ha sede il cantiere della ditta Tekra.
Balestieri – che è imputato anche in un processo in un comune siciliano, con l’accusa di corruzione aggravata dal metodo mafioso – risponde anche di illeciti sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro e per anomalie riscontrate sul fronte dell’immissione delle acque reflue in fogna.
La ditta Tekra opera a Marano da molti anni. Il gruppo Balestrieri Appalti è stato anche destinatario di una interdittiva antimafia. Il Comune di Marano, nello specifico i commissari, non hanno mai ritenuto di dover procedere a una eventuale rescissione contrattuale con Tekra, così come avvenuto – ad esempio – in altri comuni per altre aziende dello stesso comparto. Ditta in scadenza di contratto, che pari si appresti ad ottenere una proroga nelle more di un nuovo bando.

























