SEXCETERA. COME FARE SESSO OCCASIONALE SENZA AVERE PAURA

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1) Scegliere persone che ti fanno sentire a tuo agio
Dovrebbe essere prassi, ma a maggior ragione se non siete abituati a questa dinamica, valutate bene se l’altra persona vi fa sentire tranquilli. Per carità, finché non conosciamo l’altr* non ne avremo mai la certezza, e anche la persona più carina del mondo potrebbe risultare un’idiota patentato, ma possiamo provare a orientarci: se vi conoscete sulle dating apps vedete come procede la conversazione, se ha un approccio che vi rassicura e non trasmette alcuna pressione, e magari se possiede anche dei social (giusto per accertarsi che non sia un serial killer o un ologramma!).

2) Condividere l’indirizzo del posto in cui andrete con un vostro amico
Se scegliete di vedervi per la prima volta direttamente a casa dell’altro, all’inizio può subentrare una vaga ansietta: cosa ci aspetta? Cosa troveremo? Già a casa sua? Sì, e tendenzialmente non muore nessun*. Ma siccome la sicurezza non è mai troppa, una pratica che io e mie amiche applichiamo quando vogliamo sentirci un po’ più tranquilli è condividere o inviarci l’indirizzo del domicilio dove ci stiamo recando. Non accadrà nulla, ma nel peggiore dei casi qualcun altro oltre a voi saprà dove siete e potrà rintracciarvi.

3) Incontrarsi in un luogo aperto e affollato prima
Se vedersi direttamente in casa non vi fa sentire a vostro agio, potete sempre incontrarvi all’aperto. Che sia per un aperitivo o una passeggiata al parco, se anche avete voglia di divertirvi e non puntate a una storia non significa che dovete per forza spogliarvi e attivarvi col bottone. Conoscendo prima il vostro date in un luogo pubblico avrete modo di conversare, farvi un’idea di chi avete davanti, e valutare durante l’uscita se è il caso di prolungarla nelle ore successive o magari ritrattare, ma tutto nella massima calma e con i vostri tempi!

4) Sì, puoi farlo anche per puro divertimento fine a se stesso
Siamo cresciuti in una società sessuofobica e democristiana che ci ha inculcato che non si fa sesso, ma “si fa l’amore”. In realtà, superata la prima comunione, se c’è consenso e rispetto reciproco il sesso può essere un’esperienza liberatoria e appagante, anche senza firmare un contratto di matrimonio o garantire una frequentazione esclusiva. Dov’è scritto che bisogna iniziare qualcosa? Non tutte le persone possono garantirci una conversazione appagante e una condivisione di interessi reciproca, ma magari scatta una chimica sessuale può divertirci e svagarci! Tanto vale accoglierla, no?.

5) Sì, puoi cambiare idea all’ultimo
Anche se ormai sei a casa sua e fino a qualche minuto prima eri intenzionato a farlo, può sempre accadere che, per qualsiasi motivo, all’ultimo minuto preferisca tirarti indietro. Sia chiaro: è un diritto sacrosanto. Non sentirti in dovere di fare qualcosa che non vuoi, anche se in precedenza avevi manifestato l’intenzione contraria. Come dicevamo prima: consenso e rispetto reciproco sono alla base. Non devi nulla all’altra persona e non hai firmato niente, se hai cambiato idea e non ti senti di andare avanti, è tuo diritto fermarti e andare a casa. Sarà per un’altra volta o magari non fa per te: non hai nessun obbligo!

Fonte Vanity fair

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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