LEGGE ELETTORALE, BOCCIATO L’EMENDAMENTO TRAPPOLA DEL PD. AVANTI CON LE PREFERENZE

0
Condividi
15 Visite

L’Aula del Senato ha bocciato, con 68 sì e 99 voti contrari, il sub-emendamento a prima firma del senatore piddino Dario Parrini che prevedeva il voto di preferenza senza capilista bloccati. Emendamento su cui il governo si era rimesso all’Aula.

“Comprendiamo la strumentalità della presentazione” di questo emendamento sulle preferenze ‘libere’, ma “se aveste voluto approvare le preferenze ci sono state più occasioni alla Camera, in particolare una nella quale le preferenze furono battute di un solo voto e all’esito di quel voto ricordiamo i festeggiamenti da parte dell’opposizione”, ha detto il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, nel corso della dichiarazione di voto. “Non si può festeggiare la non introduzione delle preferenze alla Camera e poi proporle al Senato, è piuttosto chiaro che il tentativo è quello di spaccare il centrodestra”, ha aggiunto. E ancora: “Ma noi, tra un emendamento del Partito democratico che strumentalmente e non al fine di avercele davvero, e mantenere gli accordi all’interno della maggioranza che permettono la reintroduzione dal 1992 delle preferenze, noi non abbiamo dubbi: manteniamo la parola, introduciamo le preferenze e voteremo contro questo emendamento”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti