Oggi pomeriggio, il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Napoli Nord Pia Sordetti ha rinviato a giudizio il 19enne di Afragola, imputato per l’omicidio volontario pluriaggravato della ragazzina. Alessio Tucci, attualmente detenuto in carcere, risponde di omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere. Il processo inizierà il prossimo 19 maggio davanti alla seconda sezione della Corte di Assise di Napoli.
Le parti civili
A processo si sono costituiti parte civile i genitori di Martina (assistiti dall’avvocato Sergio Pisani), il Comune di Afragola (avvocato Gaetano Inserra), l’associazione Cam Telefono Azzurro (avvocato Clara Niola), l’Associazione per Marta e per Tutte e la Fondazione Polis (avvocato Gianmario Siani). Durante l’udienza, momenti di tensione, all’ingresso di Tucci in aula, quando i familiari di Martina hanno insultato il 19enne gridandogli “assassino” e insulti. Martina fu uccisa con un sasso il 26 maggio 2025 ad Afragola. A scatenare la reazione di Tucci fu un rifiuto. Il 19enne rischia l’ergastolo.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews























