Casalnuovo al centro di una vasta operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla luce una presunta maxi truffa legata ai bonus edilizi, per un valore superiore ai 10 milioni di euro.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, su disposizione della Procura della Repubblica di Nola e con convalida del GIP, hanno eseguito un sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di 7 persone e 3 società, ritenute coinvolte in un articolato sistema fraudolento.
L’indagine, condotta dalla Compagnia di Casalnuovo, è partita dalle denunce di circa cento condomini residenti in due parchi della zona. I cittadini hanno scoperto la presenza, nei propri cassetti fiscali, di crediti edilizi ceduti a imprese appaltatrici, a fronte di lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico risultati incompleti o eseguiti in modo approssimativo.
Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero prodotto documentazione falsa per attestare la regolare esecuzione degli interventi, generando così crediti fiscali inesistenti – i cosiddetti “crediti spazzatura” – per oltre 10 milioni di euro. Parte di questi crediti sarebbe stata successivamente immessa sul mercato attraverso cessioni a prezzi particolarmente vantaggiosi.
L’operazione ha consentito di bloccare tempestivamente circa 3 milioni di euro di crediti ancora presenti nei cassetti fiscali, evitando ulteriori passaggi e possibili danni economici. Contestualmente, sono stati sequestrati oltre 30 immobili tra le province di Napoli e Taranto, 9 autovetture, quote societarie per circa 500 mila euro, diversi rapporti finanziari e circa 80 mila euro in contanti, rinvenuti anche grazie all’ausilio delle unità cinofile.
L’inchiesta resta nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per tutti gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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