“C’è stato un cafone presuntuoso che ha fatto una intervista, un ciuccio geneticamente puro a cui non è stato spiegato che quando uno lavora nel gruppo di lavoro come figura tecnica deve attenersi ai suoi limiti, non può fare un dibattito con esponenti politici e istituzionali perché è una cosa di una scorrettezza unica. Non può soprattutto mentire e dire che la Regione non ha dato i soldi”. Vincenzo De Luca torna a parlare di Bagnoli e oltre a “pretendere risposte come cittadino” non risparmia critiche. “Bagnoli è un sito di interesse nazionale dal 2014 e dal 2014 la Regione non c’entra un accidente di niente – spiega nel corso della consueta diretta su Fb del venerdì – dai fondi della Regione Campania per l’accordo di coesione sono stati presi oltre 1 miliardo per Bagnoli. Ho sentito molta propaganda sulle aree interne ma poi hanno consentito che fossero derubate di oltre 1 miliardo, è bene ricordarlo e non fare i mentitori di professione”. Poi ricorda quanto fatto da lui quando era sindaco di Salerno e bisognava realizzare piazza della Libertà e il Crescent.
Bagnoli, De Luca torna ad attaccare: “Un ciuccio presuntuoso ha raccontato menzogne”
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