Femminicidio: è la contestazione mossa dalla procura di Civitavecchia per Claudio Carlomagno, accusato di avere ucciso la moglie Federica Torzullo e di averla sotterrata in un canneto alle spalle della sua azienda ad Anguillara Sabazia. I pm hanno modificato la fattispecie alla luce delle risultanze investigative. L’articolo 577 bis del codice penale prevede la condanna all’ergastolo per l’omicidio di una donna che viene commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione”. Intanto sono emersi i primi risultati dell’autopsia, riportati da La Presse, sul corpo della 41enne scomparsa l’8 gennaio e ritrovata dopo diversi giorni. Sarebbe stata uccisa da 23 coltellate di cui 4 da difesa sulle mani e altre 19 tra collo e volto. Costamagno avrebbe anche tentato di disfarsi del corpo, tentando di farlo a pezzi e dando anche fuoco al cadavere, prima di seppellirlo in una buca che aveva scavato nel terreno all’interno della ditta di famiglia di movimento terra. Secondo una prima valutazione l’indagato avrebbe utilizzato una lama bitagliente. I medici legali avrebbero individuato ustioni al volto e al collo e numerose fratture.
UCCISA CON 23 COLTELLATE, VOLTO SFIGURATO. E POI SOTTERRATA. LA CRUDELE FINE DI FEDERICA TORZULLO
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