609 Visite
Enzo Cuomo, ex sindaco di Portici e neo assessore regionale al Governo del territorio e Patrimonio, respinge le polemiche del centrodestra sulla presunta incompatibilità tra il ruolo di sindaco e la nomina in giunta regionale, definendole strumentali e infondate. Cuomo chiarisce di essersi dimesso da sindaco prima della nomina ad assessore, rinunciando anche alla possibilità di ritirare le dimissioni, e ribadisce che il suo percorso è pienamente in linea con il quadro normativo vigente.
Ringraziando il governatore Roberto Fico e il Pd campano per la fiducia, Cuomo indica come priorità una nuova strategia di governo del territorio costruita in sinergia con i comuni e gli altri assessorati. Centrale sarà il supporto agli enti locali privi di Puc e la definizione di un piano territoriale regionale capace di coniugare tutela, sviluppo e investimenti, superando logiche di soli vincoli.
Tra i dossier aperti, Cuomo cita il tema della nuova sede della Regione, la riqualificazione di Bagnoli e i grandi eventi come la Coppa America, che richiederanno un confronto politico condiviso. Netta la sua contrarietà ai condoni edilizi, ritenuti inefficaci, mentre indica nei piani paesaggistici e territoriali lo strumento giusto per uno sviluppo ordinato.
Attenzione anche al dissesto idrogeologico, con una pianificazione pluriennale contro erosione costiera e rischi nelle aree interne, e alla riconversione delle aree industriali dismesse, da utilizzare anche per un grande piano casa e per l’housing sociale. Sul piano politico, Cuomo si dice favorevole a un centrosinistra unitario, in linea con la strategia della segretaria Elly Schlein, e assicura l’impegno a garantire continuità al lavoro in giunta fino alla fine della legislatura.

