Più Maga di così. In molti ironizzavano sull’acronimo stampato su magliette e cappellini di Donald Trump e sodali: Make America Great Again. E, invece, il presidente faceva sul serio. L’attacco al Venezuela e la conseguente cattura di Nicolas Maduro sono, con ogni evidenza, un punto nel piano di Trump contro quello che una volta veniva definito l’asse del male. Vedi le insurrezioni che stanno scuotendo l’Iran. Ma, soprattutto, è il ritorno dell’attivismo degli Stati Uniti – e dunque dell’Occidente – sul grande scenario mondiale, dopo i primi colpi al regime islamico e i bombardamenti in Nigeria.
Nota a margine: coloro i quali in questi mesi si sono lamentati di un presidente egoista ed ombelicale che abbandonava l’Europa e il mondo a se stessi, sono i medesimi che per anni si sono stracciati le vesti contro gli Usa imperialisti e world cop e che – piccolo spoiler – torneranno a farlo, con un anti americanismo di ritorno che, travestito da pacifismo, potrebbe saldarsi ai movimenti pro Pal. E, anche in Italia, i tanti amici di Maduro, a sinistra e nel mondo antagonista, stanno già scaldando i motori. Da pro Pal a pro Maduro il passo è breve. Sempre dalla parte sbagliata della storia.



























