Fine d’anno amaro per Marano, stretta tra buche, voragini e alcuni servizi che, purtroppo da anni, non funzionano o non funzionano a dovere. Le piogge dei giorni scorsi hanno solo aggravato una situazione che si trascina da anni, trasformando molte strade cittadine in percorsi a ostacoli. Da via San Rocco al corso Umberto, da via Vallesana a corso Mediterraneo, fino a via Padreterno, l’asfalto cede, si sbriciola, scompare. In diversi tratti la viabilità è diventata impraticabile, con seri rischi per automobilisti e pedoni.
Alle criticità strutturali si aggiunge il degrado urbano. Molti cittadini denunciano strade non spazzate da settimane: corso Umberto, corso Mediterraneo, via Labriola, la zona di San Castrese, il centro storico e ampi tratti di via San Rocco versano in condizioni di evidente abbandono, tra rifiuti e incuria.
Come se non bastasse, resta irrisolta la cronica emergenza idrica in via San Marco, dove la mancanza d’acqua, imputabili secondo il Comune a guasti di natura elettrica, continua a creare disagi quotidiani, alimentando rabbia e senso di impotenza.
Marano chiude l’anno così: con problemi noti, segnalati da anni, ma ancora senza risposte strutturali. I cittadini non chiedono miracoli, ma interventi concreti, manutenzione ordinaria, programmazione. Perché una città non può continuare a galleggiare tra buche, sporcizia e rubinetti a secco.

























