iente pranzo di Natale con i figli e la moglie per Nathan Trevallion. La casa famiglia dove si trovano i tre bambini ha infatti respinto la richiesta del padre presentata dai suoi legali. L’uomo potrà incontrarli per un periodo di tempo limitato il 25 dicembre, dalle 10 alle 12:30. Dalla struttura spiegano che la decisione è stata presa per garantire lo stesso trattamento tra le famiglie ospiti. Critico il ministro Salvini: “Una violenza di Stato”.
I tre bambini di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham sono ospiti della struttura protetta da quando sono stati allontanati dalla loro famiglia nel bosco. Gli operatori che lavorano all’interno della casa-famiglia di Palmoli (Chieti) hanno spiegato che il rigetto della richiesta di Trevallion si basa sul rispetto delle norme interne. In pratica, se si accogliesse la domanda del padre dei tre bambini la struttura dovrebbe allora consentire lo stesso trattamento anche agli altri genitori. Si tratta quindi di evitare “un precedente” che altre famiglie potrebbero sollevare per poter accedere alla casa protetta.
La situazione e la perizia psicologica
Il 20 novembre il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale dei due dopo più di un anno di analisi del loro caso da parte dei servizi sociali. La famiglia viveva nei boschi in una casa senza elettricità, i figli erano educati dagli stessi genitori e avevano pochi contatti con i loro coetanei.
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Nathan e Catherine hanno presentato ricorso al provvedimento dei giudici, ma la Corte d’appello l’ha rigettato. Il Tribunale per i minorenni nel frattempo ha disposto una indagine psico-diagnostica sulla famiglia. La consulente, la psichiatra Simona Ceccoli, avrà 120 giorni di tempo per eseguire la perizia.
I giudici chiedono “un’indagine personologica e psico-diagnostica del profilo di personalità di ciascun genitore dei minori per valutare: gli stili relazionali e comportamentali; le capacità e competenze genitoriali, nello specifico la capacità di riconoscimento dei bisogni psicologici (in particolare affettivi ed educativi) del minore; l’attenzione progettuale alle esigenze di crescita del minore per garantire un adeguato sviluppo psichico”.
Inoltre il Tribunale chiede all’esperta di “valutare se i genitori presentino caratteristiche psichiche idonee ad incidere sull’esercizio della responsabilità genitoriale”. Infine, la psichiatra dovrà “compiere un’indagine psico-diagnostica sui minori per accertare le loro condizioni attuali di vita, l’andamento dello sviluppo cognitivo e psico-affettivo, le figure di riferimento riconosciute e i modelli di identificazione sviluppati”.
Salvini: “Decisione senza senso e senza precedenti”
Il vicepremier Matteo Salvini critica con durezza il rigetto della casa-famiglia: “Separare una famiglia anche nel giorno di Natale, una violenza di Stato senza senso e senza precedenti. Non avremo pace e non ci fermeremo finché questi bimbi non torneranno fra le braccia amorevoli di mamma e papà”
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