Sono dati molto diversi dal passato quelli dell’Italia di oggi secondo l’Istat. Seppur resta un gap di decenni da colmare, negli ultimi anni, grazie anche alle politiche messe in campo del governo Meloni, il Mezzogiorno d’Italia torna ad alzare la testa e comincia finalmente a crescere. Così accade, analizzando il 2024 di constatare che proprio il Sud giuda la classifica della crescita del reddito disponibile delle famiglie. Se a livello nazionale l’Istituto nazionale di statistica registra per il complesso dell’economia nazionale un incremento annuo del 3% nel Mezzogiorno il dato sale a +3,4%, con incrementi superiori alla media nazionale in tutte le regioni della ripartizione, ad eccezione del Molise (+2,3%) e della Basilicata (+1,5%). Nel Nord-est si registra l’incremento più contenuto del reddito disponibile delle famiglie (+2,7%).
Nel report sui conti economici territoriali negli anni 2022-2024 l’Istat rileva dati analoghi di crescita anche per quanto riguarda il tema dell’occupazione, con il Mezzogiorno che registra numeri migliori rispetto al resto del Paese. Nel 2024, l’input di lavoro complessivo, misurato in termini di numero di occupati, è aumentato a livello nazionale dell’1,6%. La crescita ha interessato tutte le ripartizioni territoriali, risultando più intensa nel Mezzogiorno, dove il numero degli occupati è aumentato del 2,2% rispetto al 2023.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews



























