REGIONE, OGGI LA PROCLAMAZIONE DI FICO. L’UOMO DEL GOZZO SUBENTRA A DE LUCA. GIUNTA ENTRO NATALE

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È il giorno della proclamazione del nuovo governatore. «Non vi nascondo l’emozione. Lavoreremo con massimo impegno e responsabilità per la nostra comunità», afferma Roberto Fico sui social alla vigilia dell’investitura ufficiale presso l’ufficio centrale regionale della Corte d’Appello. Tra una settimana toccherà ai consiglieri, mentre entro Natale potrebbe essere già pronta la nuova squadra di governo di Palazzo Santa Lucia. Con l’ufficializzazione del risultato del 23 e 24 novembre, Fico assume pienamente i poteri, chiudendo di fatto il lungo ciclo politico deluchiano. Resta da capire se ci sarà un passaggio di consegne formale tra l’uscente Vincenzo De Luca e il suo successore, primo esponente M5S a guidare la Regione.

L’agenda
La giornata di Fico si apre subito dopo la proclamazione con l’inaugurazione, al Palazzo di Giustizia, dello spazio d’ascolto per le vittime di violenza di genere, accanto a prefetto, sindaco, presidente della Corte d’Appello Covelli e procuratore generale Policastro. Poi tappa a Caserta per la presentazione del dossier Caritas sulle povertà 2025 insieme alla conferenza episcopale campana.

Verso la Giunta
Giovedì sarà invece dedicato a Roma: prima un confronto con i vertici di Pd e M5S, poi la partecipazione ad «Atreju», la kermesse di FdI, per un dibattito sui fondi di coesione. Una prima uscita nazionale da governatore che rivelerà anche l’impronta dei rapporti con il Governo, con uno stile che si annuncia più simile a quello di Manfredi che non al confronto ruvido del passato.

Con l’accelerazione degli impegni, la formazione della Giunta potrebbe arrivare in qualunque momento. I criteri sono ormai chiari: niente consiglieri regionali e niente figure uscite sconfitte dal voto. E un impegno ribadito da Fico: «No ai provincialismi. Voglio una squadra all’altezza del modello nazionale che puntiamo a rappresentare». Un messaggio diretto ai partiti, che infatti stanno limando gli ultimi nomi.

In pole c’è il dem Mario Casillo come vicepresidente, probabilmente con delega ai Trasporti. In area Pd circolano i nomi del sindaco di Portici Enzo Cuomo e di Anna Riccardi. I deluchiani spingono per Fulvio Bonavitacola ed Ettore Cinque: il secondo è considerato più compatibile, mentre sul primo pesa l’impronta troppo legata alla stagione precedente. In quota M5S-Fico si fanno i nomi della parlamentare Gilda Sportiello, Paolo Siani (Legalità), Laura Valente (Cultura), Gerardo Capozza e l’ex ministro Pecoraro Scanio (Agricoltura). I socialisti puntano su Enzo Maraio, ma la sua vicinanza a De Luca è un freno. Per i Verdi circola Fiorella Zabatta; per l’area renziana Angelica Saggese e Caterina Miraglia, con la prima leggermente favorita. Nella lista Noi di Centro resta aperto il nodo: Noi Sud rivendica un ruolo nella scelta, non solo Mastella.

Il centrodestra
Giornata intensa anche per l’opposizione: a Roma si riuniscono Edmondo Cirielli e i vertici regionali di FdI, Forza Italia e Lega. Sul tavolo le quattro cariche spettanti alla minoranza: vicepresidente del Consiglio regionale, un questore, un segretario e la presidenza della commissione Trasparenza. La prima scelta dovrebbe andare a FdI, poi a seguire FI, Lega e lista Cirielli. Non si scioglie invece, per ora, il nodo del capo dell’opposizione: Cirielli resterà in Consiglio fino a quando non scatteranno i termini per optare tra la Regione e il seggio da deputato.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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