l tribunale di Napoli (terza sezione penale, giudice Paola Guadagni) ha assolto “perché il fatto non sussiste” la consigliera municipale di Napoli Eliana Troise dall’accusa di avere rivolto offese omofobe all’ex assessore di Napoli Luca Trapanese. La consigliera, difesa dall’avvocato Enrico Ricciuto, era accusata di avere gravemente diffamato Trapanese, candidato alle prossime elezioni regionali.La vicenda, che portò l’ex assessore a presentare una denuncia, risale a circa un anno fa.
“Le accuse, contraddittorie ed infondate, – commenta l’avvocato Ricciuto in una nota – non hanno retto al vaglio dibattimentale, laddove si sono palesate come il frutto di un’incivile e proditoria aggressione a mezzo social”.
Per il legale, però, “resta l’aggressiva diffamazione realizzata da coloro che si sono avventati sull’imputata, attribuendole un’ignobile espressione totalmente estranea alla sua storia ed etica professionale”.

























