L’ex sindaca di Torino Chiara Appendino starebbe valutando l’ipotesi di dimettersi dall’incarico di vicepresidente del Movimento 5 Stelle. Come precisa il Corriere della Sera, la questione sarebbe stata sollevata durante l’assemblea congiunta con gli altri parlamentari che si è tenuta ieri sera, a margine delle Elezioni regionali in Toscana. Sul punto il giornale di via Solferino fa una precisazione: la deputata non ha rassegnato formalmente le dimissioni, ma è un’opzione che avrebbe prospettato ai colleghi come una sorta di “ultimatum” per salvare le sorti del movimento.
La strategia di Appendino
Le ragioni che avrebbero indotto Appendino a riconsiderare il suo incarico sono di natura politica e, nello specifico, riguardano la coalizione con il Partito Democratico. Finora, l’esito delle Elezioni regionali ha confermato che l’alleanza con i dem non piace agli elettori pentastellati. L’ex sindaca di Torino vorrebbe che il movimento avesse un’identità politica più solida e definita, tale da poter recuperare qualche voto dal bacino degli astensionisti, sempre più numerosi. In questo contesto l’alleanza con la sinistra andrebbe riconsiderata sotto una nuova luce, ma non accantonata.

























