Donald Trump si dice fiducioso sulla tenuta del cessate il fuoco a Gaza. “Penso che reggerà. Sono tutti stanchi di combattere”, ha detto il presidente. Che ha poi aggiunto: “C’è consenso” anche su “gran parte” della fase due del Piano per Gaza. Intanto Israele ha iniziato a scarcerare i detenuti previsti dal piano di pace.
Onu: “Ok da Israele, da domani aiuti dentro Gaza”
L’Onu ha ricevuto il via libera da Israele per iniziare a far entrare massicci aiuti a Gaza a partire da domenica: lo afferma un funzionario delle Nazioni Unite all’Associated Press. Gli aiuti includono 170.000 tonnellate che sono già state posizionate in Paesi vicini come Giordania ed Egitto. Nelle ultime 24 ore, funzionari delle Nazioni Unite e autorità israeliane hanno avviato una serie di discussioni sul volume di aiuti che le organizzazioni umanitarie possono portare e attraverso quali punti di ingresso. Le organizzazioni umanitarie come l’Unicef si dicono pronte a inviare aiuti: “Speriamo che tutti i valichi vengano aperti”
Lunedì Sánchez in Egitto per la firma dell’accordo su Gaza
Il presidente del Consiglio spagnolo, Pedro Sánchez, parteciperà alla cerimonia della firma dell’Accordo per porre fine alla guerra a Gaza lunedì 13 ottobre a Sharm El-Sheikh, in Egitto. Lo riportano fonti del governo spagnolo. L’evento, previsto per mezzogiorno, vedrà la partecipazione anche degli Stati Uniti, dei principali paesi arabi e di diversi paesi europei.
Media: “Summit di pace in Egitto presieduto da Sisi e Trump”
La cerimonia di lunedì per la firma dell’accordo di pace tra Israele e Hamas sarà copresieduta dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi e da quello americano Donald Trump. Lo scrivono i media del Cairo, secondo i quali sono stati ufficialmente invitati i leader di Germania, Francia, Regno Unito, Qatar, Emirati arabi, Giordania, Turchia, Arabia Saudita, Pakistan e Indonesia. L’Italia sarà rappresentata dalla premier Giorgia Meloni.
Il vertice, previsto a Sharm el Sheikh, è stato ieri al centro di un colloquio telefonico preparatorio tra il ministro degli Esteri del Cairo, Badr Abdel Aty, e l’omologo Usa Marco Rubio
Media: “Israele non rilascerà due medici palestinesi”
Israele non rilascerà, nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco e liberazione degli ostaggi a Gaza, due medici palestinesi detenuti. Lo ha dichiarato alla Cnn una fonte di Hamas. Il pediatra palestinese Dr. Hussam Abu Safiya, arrestato dalle forze israeliane lo scorso anno, non verrà rilasciato. “L’occupazione si è rifiutata di rilasciare il Dr. Hussam Abu Safiya”, ha dichiarato alla Cnn un funzionario di Hamas. Anche il Dr. Marwan Al Hams, direttore degli ospedali da campo di Gaza, non verrà liberato, ha aggiunto il funzionario. Il medico era stato arrestato nell’enclave a luglio, secondo il Ministero della Salute palestinese. Come parte dell’accordo raggiunto mercoledì, Hamas deve rilasciare i restanti 48 ostaggi, 20 dei quali si ritiene siano ancora vivi. Israele deve liberare 250 prigionieri palestinesi condannati all’ergastolo, così come 1.700 palestinesi di Gaza detenuti dopo il 7 ottobre 2023. Israele ha arrestato Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan nel nord di Gaza, insieme ad altre 240 persone durante un raid nella struttura medica nel dicembre 2024, sostenendo che Hamas la stesse utilizzando come centro di comando. L’esercito ha affermato di sospettare che Abu Safiya fosse un membro di Hamas
Hamas: “No al disarmo completo né a Blair a capo di Gaza”
Hamas è disposta a farsi da parte a favore di un organismo palestinese che governi Gaza dopo la guerra, ma rimarrà “sul campo” e non accetterà il completo disarmo. Lo ha affermato Bassem Naim, un alto funzionario del gruppo militante palestinese, in un’intervista a Sky News
Media: “Iniziato il trasferimento dei prigionieri palestinesi”
L’Idf ha iniziato a trasferire i prigionieri di sicurezza palestinesi che verranno rilasciati nell’ambito dell’accordo di pace di Trump: lo afferma la tv pubblica israeliana Kan. I detenuti saranno rilasciati da diverse prigioni: quelli rilasciati a Gaza o deportati attraverso il valico di Rafah sono stati trasferiti al carcere di Ketziot, mentre quelli che saranno rilasciati in Cisgiordania, 100 secondo le stime, saranno trasferiti al carcere di Ofer



























