A Marano non c’è più tempo da perdere. I commissari straordinari, guidati dal prefetto Cardellicchio, entrano nella terza settimana di lavoro e sono già chiamati ad affrontare i dossier più delicati per il futuro dell’ente. Dopo l’ennesimo scioglimento per infiltrazioni mafiose, la città pretende scelte nette, non rinvii.
Personale comunale e rotazioni interne: serve una riorganizzazione vera
Uno dei primi nodi da sciogliere è quello del personale. Urgono rotazioni interne, nuove assegnazioni e un assetto più funzionale. La macchina comunale ha bisogno di efficienza e trasparenza.
Loculi: emergenza ancora aperta
Resta in stallo la questione della consegna dei loculi. Una vicenda che coinvolge centinaia di famiglie in attesa e che rappresenta una ferita aperta per la città. Serve uno sblocco immediato.
Piano urbanistico: adottato solo in giunta, va verificato con attenzione
Il nuovo piano urbanistico è stato adottato solo dalla giunta della precedente amministrazione. Un elemento da non sottovalutare, considerando che quella stessa giunta è stata poi sciolta per infiltrazioni mafiose. I commissari dovranno ora decidere se e come procedere, partendo da un’analisi rigorosa dei contenuti e dei passaggi amministrativi.
Giudice di pace: costi alti, personale da garantire e Comuni ancora inadempienti
La vicenda della sede del giudice di pace è tutt’altro che chiusa. Il contratto con i privati — proprietari di due terzi dell’immobile— non è stato ancora firmato. Ma il nodo non è solo economico: oltre ai costi mensili da sostenere, c’è il tema del personale da garantire. E su questo fronte si registrano ancora gravi ritardi: alcuni dei Comuni che fanno parte della convenzione per la gestione dell’ufficio risultano tuttora inadempienti, sia sul fronte dei versamenti che su quello delle risorse umane. Una situazione che rende il quadro ancora più complicato e che potrebbe spingere a valutare soluzioni alternative, più sostenibili e condivise.
Accorpamento uffici in via Nuvoletta: sì dai commissari, ora serve organizzare il trasloco
I commissari si sono già espressi in modo favorevole all’accorpamento degli uffici comunali in via Nuvoletta. Ma il parere non basta: ora è necessario organizzare nel dettaglio il trasloco, pianificare la logistica e garantire continuità nei servizi.
Presenza in municipio: Cardellicchio c’è, gli altri due poco visibili
Tra i commissari, è il prefetto Cardellicchio ad avere finora una presenza più costante in Municipio, seguito dal commissario Albertini. Il viceprefetto Giombini, invece, si è visto meno. In una fase così delicata, sarebbe auspicabile un coinvolgimento più diretto da parte di tutti.
Marano pretende risposte. Subito.
I cittadini sono stanchi di attese e promesse. Dopo lo scioglimento, la città chiede trasparenza, legalità e decisioni rapide. Ora serve il coraggio di scegliere.

























