Non ci hanno pensato due volte e hanno subito dato il loro aiuto, risultato poi provvidenziale, in una situazione di estrema difficoltà. Tre membri dell’Omar Villorba, storico club di rugby trevigiano, sono intervenuti per salvare una neonata di 16 giorni ustionata, che si trovava nella spiaggia di Cortellazzo, a Venezia. Grazie al loro intervento hanno contribuito a salvare la vita della piccola. Al Corriere della Sera uno degli eroi di questa storia ha raccontato quello che è successo sabato scorso, 9 agosto.
il salvataggio della neonata di 16 giorni ustionata in spiaggia
Pierpaolo Serena è uno specializzando in medicina sportiva all’Università di Padova e medico sociale della squadra di rugby Omar Villorba (Treviso). Lui e i due giocatori Dennis Silva e Alvise Bavaresco, hanno aiutato a salvare una neonata di 16 giorni. Due bagnanti si sono avvicinate a loro per informarli di quella situazione e i tre non hanno esitato a intervenire subito.
Quando i tre amici sono arrivati la bambina era all’ombra e con lei c’erano i genitori: “Avrà avuto 15/16 giorni e aveva un’ustione estesa a petto, viso e torace. I suoi occhi non si vedevano perché aveva un edema palpebrale grave. Non aveva bolle, quindi l’ustione poteva essere di primo grado, ma da quello che ho visto se avesse passato un’altra notte in quelle condizioni sarebbe potuta morire“, ha spiegato il ragazzo. Poi ha aggiunto in merito ai genitori: “Non so se hanno capito che volevo aiutarli. C’era una barriera linguistica importante perché erano dell’Est Europa, forse ucraini, e non parlavano inglese. Ho cercato di farmi capire come potevo, di far capire che la situazione era grave, ma credo che a un certo punto si siano spaventati, soprattutto la madre, tanto che ha infagottato la bambina e se n’è andata allontanandosi dalla spiaggia”.





















