Lido sequestrato a Ischitella: era gestito dai cugini di Zagaria

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E’ il ‘Lido Nettuno’ lo stabilimento balneare sequestrato dagli uomini della Guardia di Finanza di Caserta, della compagnia di Mondragone oltre alla capitaneria di porto di Castel Volturno all’esito di una capillare attività congiunta che ha svelato come lo stabilimento riconducibile a Guido e Raffaele Zagaria, cugini del boss Michele ‘Capastorta’ fosse operativo e gestito dai familiari del boss.

Dagli accertamenti degli investigatori lo stabilimento balneare sito in località Ischitella al km 41+830 sulla Domiziana è risultato riconducibile alla società ‘Lido Nettuno Srl’ dei fratelli Zagaria e che la concessione demaniale faceva capo a Guido Zagaria.

Una sorta di anomalia giacché Guido, ristretto al carcere di Secondigliano e condannato in via definitiva a 13 anni di reclusione per reati associativi ed estorsione aggravata dal metodo mafioso non poteva essere titolare di alcuna licenza. Difatti secondo le nuove normative del codice antimafia doveva essere applicata la decadenza che non è intervenuta.

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