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Perché il PUC ( Piano Regolatore Comunale) è ancora nel limbo delle decisioni da adottare da parte della giunta comunale, dopo mesi di misterioso silenzio. Questo è uno strumento importante per mettere fuori gioco tutto il sistema delle lottizzazioni che negli anni hanno prodotto gravi danni all’ambiente e al territorio trasformando la città in un desolante deserto, privo di ogni struttura e infrastruttura di aggregazione per i giovani, di aree a verde per momenti ludici e di sano sport, con l’unico risultato raggiunto, grazie a spericolati palazzinari e soggetti a loro borderline di enormi colate di cemento che hanno prodotto uno sviluppo disarmonico della città e la distruzione dell’intero territorio una volta lussureggiante e ricco di una agricoltura di qualità. Per bloccare le lottizzazioni la giunta deve varare subito il PUC (piano urbanistico comunale ) che farebbe scattare le norme di
salvaguardia, annullando ogni precedente lottizzazione. Prima che si prepari un altro ricorso per scorporare particelle di altre lottizzazioni e costruire ancora, sull’esempio della lottizzazione C17 di via Adda – come riportato da Terranostranews – dove la cooperativa Sant’Antonio ha scorporato la propria particella grazie a una sentenza del tribunale amministrativo che permetterà la costruzione di 30 nuovi appartamenti…le autorità stiano in campane e la politica si decida a varare il PUC…pensar male è peccato ma spesso s’indovina. Queste le nuove strategie dei palazzinari indomiti e dei loro colletti bianchi ” professionisti” di altri ambiti con il vizietto di avere quote azionarie nell’industria del cemento selvaggio ..anche su questo fronte le autorità dovrebbero fare chiarezza ,per non
incorrere in futuro in personaggi borderline con ambienti poco raccomandabili attigui alla politica che porterebbero inevitabilmente all’invio di Commissioni d’Accesso ed eventuali scioglimenti per infiltrazioni camorristiche….Riflettiamoci!! !
Michele Izzo Consigliere Comunale


























