A Castellabate la festa del pescato di paranza

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Non solo triglie, gamberi e totani, che rimangono i protagonisti della frittura di paranza, ma anche spaghetti con colatura di alici, pizza fritta cilentana, il panuozzo, “o pere o musso” di polpo e tanti altri piatti hanno ingolosito i partecipanti alla quattordicesima edizione della festa del pescato di paranza a Santa Maria di Castellabate.

Un evento di comunità che ha sfruttato anche un simpatico gemellaggio: la proloco di Camogli ha messo a disposizione una padella di 26 metri per la frittura. E poi musica live, spettacoli, laboratori didattici, mercatini artigianali e showcooking.

Nel servizio le interviste a Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo Circolo Nautico Punta Tresino, a Luisa Maiuri, consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e a Marco Rizzo, sindaco di Castellabate.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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