In queste ore Napoli è una città in festa. Ieri sera, 23 maggio, la squadra di Antonio Conte ha battuto 2-0 il Cagliari allo Stadio Maradona diventando campione d’Italia per la quarta volta nella sua storia. Un traguardo definito come “un miracolo” dallo stesso tecnico leccese e che il giorno dopo il trionfo sta facendo celebrare senza freni l’intera città. Un eccesso di baldoria che ha portato momentaneamente il bilancio dei feriti nei pronto soccorso a quota 98 persone.
Il bollettino con il dato – ancora “parziale“, viene precisato – è stato diffuso via social dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate (Nti) e include anche un morto. “Per i festeggiamenti di Capodanno – sottolinea Nti – i feriti sono stati 36“. Nel dettaglio, il bollettino postato dall’associazione elenca una lunga serie di interventi: al Vecchio Pellegrini si contano 18 feriti (anche per fuochi pirotecnici), 2 stati etilici, 1 sincope, 1 stato d’ansia; all’ospedale San Paolo 16 feriti (traumi e ustioni per fuochi d’artificio) e 1 accoltellato. Al Cardarelli un morto (uomo di 47 anni) per incidente stradale e un pedone investito (ferito). Nelle Tende della Asl Napoli 1 in piazza Plebiscito 52 persone si sono affidate alle cure dei sanitari dei Punti di Primo Intervento (Ppi); infine nel Ppi Stadio Maradona sono stati assistiti 5 feriti.


























