“Siamo in forte ritardo e, purtroppo, soprattutto conoscendo il personaggio De Luca, coi ravvedimenti e le iniziative tardive, non si costruisce il futuro”. Lo afferma la consigliera regionale campana di Fratelli d’Italia Maria Grazia Di Scala , commentando l’iniziativa dei sindaci dell’isola di Ischia che hanno chiesto al governo regionale campano lo stop al nuovo Piano sulle vie del mare, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo anno, e l’apertura di un confronto con le amministrazioni isolane.
“Comprendo e condivido le richieste dei sindaci ischitani ma dalla politica isolana – e lo dico da ex e attuale consigliera regionale che nel recente passato ha aperto vere e proprie inchieste sulla mala gestione dei trasporti marittimi con e verso le isole –, mi sarei attesa ben altro fiato sul collo su di un’amministrazione regionale prezzolata e che tutto coltiva fuorché gli interessi dei nostri concittadini. Come, del resto, dimostra il silenzio sulla questione della sede distaccata del Tribunale, il trattamento riservatoci in termini di strutture ospedaliere, dell’emergenza casa, per non parlare appunto dei trasporti”, aggiunge Di Scala.
“Purtroppo – prosegue la consigliera regionale di Fratelli d’Italia -, dobbiamo ancora imparare che nel vocabolario di De Luca la parola “confronto” non esiste e che nelle cosiddette “riforme”, quelle puntualmente accompagnate da enormi portate di fritture di pesce, la partecipazione dei territori, dei lavoratori e degli operatori del settore, viene vista al più come una fastidiosa appendice da estirpare chirurgicamente”.
“Condivido, quindi, la necessità della concertazione, ma sugli esiti mi sia concesso lo scetticismo della ragione. Confiderei piuttosto sul fatto che il suo governo regionale ha i mesi contati”, conclude Di Scala.



























