Ad oggi gli indagati non hanno confermato che la statuetta caduta sia di loro proprietà. A rendere, tuttavia la loro posizione assai problematica, è il fatto che fonti investigative avrebbero riferito che proprio da quel terrazzino anche in passato sarebbero volati oggetti. Tuttavia la gravità di quanto è potuto accadere domenica ha cambiato le carte in tavola, essendoci una donna di trent’anni deceduta in conseguenza della botta patita al capo. L’attività delle forze dell’ordine ha permesso nell’immediatezza dei fatti di apprendere che al momento dell’incidente occorso a Chiara, in casa vi era oltre alla coppia anche i figli minorenni. A colpire la ragazza sarebbe stata l’immagine di un faraone, probabile ricordo di un viaggio effettuato in Egitto. Particolare interessante sul fronte investigativo, a casa della coppia sono stati rinvenuti altri gadget riconducibili ad ulteriori viaggi di piacere in giro per il mondo. Per svolgere un’indagine accurata le forze dell’ordine hanno sequestrato anche gli strumenti informatici di proprietà dei residenti, computer e smartphone, per effettuare le opportune verifiche.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsChiara morta dopo il lancio della statuetta, i genitori dei bambini negano: “Non siamo stati noi”
1.826 Visite


























