Considerato che la carenza idrica durante la stagione estiva dipende anche dall’elevato consumo di acqua, spesso improprio ed indiscriminato,da parte di utenti, i quali, con un eccessivo continuo prelievo per uso diverso da quello potabile, non consentono l’accumulo di una quantità di acqua negli impianti principali sufficiente a garantire il rifornimento alle varie zone del territo soprattutto a quelle più critiche; in via cautelativa, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, si ordina il divieto di utilizze acqua potabile per usi diversi da quelli igienico-sanitari e domestici e, più esattamente, il divieto di utilizzare acqua potabile per l’innaffiamento di prati, giardini e aree agricole, nonché per lavaggio di autoveicoli e per ogni altro uso diverso da quello igienico-sanitario e domesti compreso quello diretto al riempimento di piscine.
L’inosservanza delle disposizioni di cui alla presente ordinanza sarà perseguita ai sensi degli artt. 347 e 650 del c.p.p.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























