Le prime riflessioni post primo turno: Per le persone e la comunità e il candidato Zavarone se la gioca sia con Di Mauro (Potere al popolo e Marano Popolare) che con Di Guida (5 Stelle). Zavarone viene beffato solo nella notte. Il seggio potrebbe finire, forse, a Di Guida ma bisogna attendere per capire la ripartizione definitiva.
Baiano al di sotto delle attese: era convinto di arrivare in ballottaggio e invece si piazza quinto. Il centrodestra deve fare mea culpa: con un candidato sindaco più conosciuto e radicato, oggi sarebbe in ballottaggio. E sarebbe in ballottaggio anche se non avesse perso per strada alcuni leghisti e alcuni “Fratelli”. Centrodestra che porta a casa due seggi, uno dei quali per Schiattarella. Colpa dei personalismi e delle scelte a dir poco sballate dei leader, da Schiano a Giaccio, da Alfiero a Moio.
Male Cinque Stelle e le forze a sostegno di Di Mauro. L’estrema sinistra e le forze che dovevano rappresentare il rinnovamento rispetto al recente passato dovevano riuscire a fare sintesi e invece si sono divise: non hanno saputo cogliere le opportunità presentatisi e hanno, di fatto, escluso la Fanelli dal ballottaggio. Fanelli che ora sarà sicuramente corteggiata da Morra, che non vorrà averla all’opposizione e le prometterà mare e monti.
Morra e Izzo, invece, se la giocano al ballottaggio: la sfida è apertissima.

























