Secondo una pubblicazione di Folha de S.Paulo, il candidato patriota Flávio Bolsonaro avrebbe ottenuto zero voti in 106 seggi, mentre Lula avrebbe raccolto quasi 15mila preferenze nel ballottaggio di domenica scorsa.
«Statisticamente impossibile», sostengono alcuni esperti di analisi elettorale. I seggi in cui Bolsonaro non avrebbe ricevuto voti sono concentrati soprattutto nel Nord del Paese (65) e nel Nord-est (29), seguiti dal Centro-Ovest (6) e dalle regioni del Sud-est e del Sud (3 ciascuna).
La pubblicazione cita, tra gli altri, un seggio a Tabatinga, nello Stato di Amazonas, dove Lula avrebbe ottenuto 354 voti contro zero per Bolsonaro. L’analisi segnala inoltre che Lula avrebbe vinto in 211 comuni nei quali Bolsonaro era risultato in testa al primo turno.
Intanto, la Direzione nazionale delle migrazioni argentina ha confermato che Flávio Bolsonaro e la sua famiglia sono entrati in Argentina nella tarda serata di martedì, attraverso la provincia di Misiones. Da lì avrebbero preso un volo privato diretto a Guayaquil, in Ecuador.
Secondo le autorità argentine, il transito è avvenuto «senza incidenti»: tutti i membri della comitiva erano in possesso di documenti di viaggio validi e non avevano impedimenti legali all’ingresso nel Paese.
Il deputato brasiliano Mauricio Marcon, del Partito Liberale, ha dichiarato che l’ex candidato avrebbe avuto intenzione di «andare in esilio negli Stati Uniti», dove intenderebbe denunciare quella che definisce la tirannia del presidente Lula da Silva e del giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes.

























