Gentile direttore, le scrivo per avere un aiuto: abito nella zona di via Corree di sotto e lei già conosce la storia degli sversamenti nell’alveo naturale, come documentato in tanti altri articoli. Su 500 famiglie, il 90 per cento si è messo in regola con i pozzi e sta andando incontro a spese pazzesche per gli espurghi. Ogni volta che chiamiamo le ditte è un salasso. Ma il Comune di Marano cosa sta facendo? Nelle licenze delle case che a suo tempo ci ha dato ci aveva concesso anche il diritto di scaricare. Ora noi vogliamo anche pagare questa conseguenza ma possibile che nel 2023 la zona sia ancora sprovvista di una fogna e, cosa più vergognosa, che tre commissari e ufficio tecnico non ci danno la possibilità di un incontro? Fra 15 giorni, se nessuno mi darà la possibilità di poter parlare con quelli tra l’altro ci rappresentano, mi incatenerò sotto il municipio Marano e mi darò fuoco con la benzina, così vediamo se qualcuno mi ascolta.
Lucia (Marano)
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