Rapina un furgone 48 ore dopo la scarcerazione, sconto di pena per due napoletani: Simone Vinciguerra e Ciro Coppola, di 24 e 32 anni con precedenti di polizia. Erano stati arrestati per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito di giudizio abbreviato celebrato innanzi al GIP del Tribunale di Napoli, i due giovani, difesi dagli avvocati Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord e Dario Cuomo del Foro di Napoli, sono stati condannati a due anni e dieci mesi di reclusione. Singolare il fatto che Vinciguerra fosse stato scarcerato per rapina proprio 48 ore prima del nuovo arresto. Ad una settimana dalla condanna, è arrivata la notizia tanto attesa: il GIP ha concesso gli arresti domiciliari per entrambi con il braccialetto elettronico, presso le rispettive abitazioni. Si è celebrata ieri innanzi alla quarta sezione della corte di appello di Napoli, Presidente Luisa Toscano, il secondo grado di giudizio. La corte napoletana, accogliendo le arringhe difensive, ha concesso un ulteriore sconto di 10 mesi, condannando entrambi definitivamente a 2 anni di reclusione.
I fatti.
Gli agenti del commissariato Vasto-Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in viale della Costituzione hanno notato due uomini che stavano armeggiando vicino ad un furgone in sosta e, nonostante fosse stato loro intimato l’alt, si sono dati alla fuga a piedi dopo aver spintonato gli operatori facendoli rovinare al suolo. I poliziotti li hanno inseguiti e raggiunti nei pressi dell’isola G1 del Centro Direzionale dove li hanno bloccati e trovati in possesso di una centralina per l’accensione, asportata poco prima dal cofano anteriore del veicolo, e di un paio di forbici.
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