MARANO, I’APPROFONDIMENTO. IL DRAMMA ACQUA, IL COMUNE NON RIESCE A RISOLVERLO: ECCO I MOTIVI

0
1.861 Visite

Non riescono a venirne a capo: da giorni l’ufficio tecnico comunale e il personale di una ditta esterna, che da qualche tempo sarebbe stata incaricata dall’ente cittadino di eseguire regolazioni agli impianti idrici (un tempo effettuate dai dipendenti interni), non sono in grado di arginare le problematiche alle suddette strutture.

La vicenda è alquanto complessa e le sue origini si perdono nella “notte dei tempi”. In sintesi, la città di Marano è supportata da un complesso sistema idrico, fatto di pompe di sollevamento che spingono l’acqua nella zona collinare da cui poi scende a valle. Ci sono diversi impianti, tutti collegati tra loro e, tra questi, quelli di San Rocco e via Marano-Quarto.

E’ un sistema che dovrebbe funzionare con una regolazione automatica-elettronica, ma da sempre (per motivi oscuri o comunque mai chiariti) si va avanti con regolazioni e manovre manuali effettuate dai fontanieri. Il Comune, allo sbando sia sotto il profilo finanziario che amministrativo, nei mesi scorsi ha posto fine agli straordinari per coloro che, fuori orario canonico di lavoro, eseguivano queste manovre. Una cosa che andava avanti da almeno 20 anni. Sarà un caso, ma da quel momento i problemi – già noti e gravi anche nel recente passato – si sono ulteriormente acuiti. Ma a parte le regolazioni, qualcosa non torna anche per altri aspetti. Alcune pompe o motori (più volte riparati nel corso degli anni) non funzionano o non funzionerebbero a dovere. Il mix di anomalie ha generato le problematiche che tutti conosciamo: da molti mesi la periferie (popolose) di Marano restano a secco e le soluzioni (definitive) al problema tardano ad essere individuate.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti

ads03