2.218 Visite
“Può stare a giudizio”. E deve essere ritenuto capace di intendere e di volere, perfettamente in linea con uno stato di coscienza che lo rende «soggetto processabile». Cambia la valutazione a proposito di Gaetano Scudellaro, nome conosciuto alla cronaca per la sua impresa poco edificante consumata qualche mese fa, quando – con un gesto rapace – strappò dalle mani di una donna di Napoli (all’interno della sua tabaccheria) il biglietto vincente gratta e vinci (da 500mila euro), dandosi alla fuga.



























