UCRAINA, NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA E PIU’ AIUTI A KIEV. MARIUPOL SOTTO ATTACCO

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21.36 Gli usa invieranno più artiglieria in Ucraina

Gli Stati Uniti invieranno “più artiglieria” all’Ucraina. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden parlando con i giornalisti al seguito nel suo viaggio a Portsmouth.

I soldati americani inizieranno l’addestramento dei militari ucraini per utilizzare gli obici inviati dagli Stati Uniti “nei prossimi giorni”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, sottolineando che il training “non avverrà in Ucraina e sarà il più breve possibile”.”Non vogliamo che si distraggano dalla battaglia, il tempo è il nostro nemico”, ha aggiunto.

21.28 Media: l’esercito ucraino ha ripreso il controllo di Marink 

L’esercito ucraino ha ripreso il controllo della città di Marinka, a meno di 10 km da Donetsk. I nella regione di Donetsk. Lo scrive il Kyiv Independent. Secondo lo stato maggiore, l’Ucraina ha lanciato una controffensiva e ha cacciato le truppe russe dalla città che si trova a meno di 10 km a ovest di Donetsk. Gli ucraini avevano perso il controllo di Marinka a metà marzo.

21.11 Johnson, armi all’Ucraina per impedire a Putin di avanzare

Boris Johnson promette che il Regno Unito aumenterà i suoi aiuti all’Ucraina fornendo sistemi di artiglieria. Parlando alla Camera dei Comuni, dopo la video call con Joe Biden e gli altri alleati ha affermato che “è vitale che non permettere a Putin di avanzare ” in Donbass. “E’ per questo che noi stiamo aumentando la nostra fornitura di armi del tipo di cui hanno particolarmente bisogno gli ucraini”, ha aggiunto Johnson, sottolineando che questo sta diventando “un conflitto di artiglieria”. “Ed è quello che gli forniremo, oltre a molti altri aiuti”, ha concluso il premier britannico.

21.08 La Repubblica Ceca pronta a riparare i carri armati ucraini 

La Repubblica Ceca si è offerta di riparare i carri armati ucraini e i mezzi corazzati per il trasporto di personale danneggiati durante i combattimenti. Lo riferisce la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova, scrive la Bbc online. I primi saranno i carri armati T-64 ucraini, seguiranno poi i veicoli da combattimento della fanteria. La Repubblica Ceca è stato il primo Paese a cui l’Ucraina ha chiesto assistenza per le riparazioni, ha detto Cernochova.La Repubblica Ceca è stato anche il primo Paese straniero a fornire all’Ucraina carri armati – T-72 dell’era sovietica – e veicoli da combattimento di fanteria BMP-1, appartenenti alle sue riserve attive. Il governo di Praga avrebbe fornito anche l’artiglieria e più sistemi per il lancio di razzi anche se la ministra non ha voluto specificare l’ammontare delle armi.

19.25 Von der Leyen: sanzioni più dure a Mosca e maggiori aiuti a Kiev

“I leader del mondo restano fermamente uniti nel sostegno all’Ucraina. Irrigidiremo ulteriormente le nostre sanzioni contro la Russia e aumenteremo la nostra assistenza finanziaria e nella sicurezza” per Kiev. “Grazie al presidente degli Usa per aver convocato questa importante call”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen dopo aver partecipato alla videochiamata con il presidente americano Joe Biden e i Paesi alleati.

19.15 Il battaglione Azov: “Combatteremo fino all’ultima cartuccia, ma salvare civili e feriti”

“Combatteremo, useremo ogni cartuccia che ci è rimasta, ma chiediamo alla patria di salvare i civili, i feriti e portare via i corpi”. Così su Telegram, il vice comandante del battaglione Azov, Kalina, impegnato nella difesa di Mariupol.

19.12 Media confermano: 120 civili sono usciti dall’acciaieria Azovstal

Più di 100 civili hanno lasciato l’area vicino allo stabilimento Azovstal di Mariupol, preso d’assalto dalle unità militari di mosca e da unità filorussedi Donetsk. “Attraverso brevi corridoi umanitari, 120 civili sono usciti dalle case che si trovano proprio vicino al checkpoint dell’Azovstal”, ha detto una fonte dei separatisti ospite al canale televisivo Channel One. Sempre oggi il rappresentante della Milizia popolare del Donetsk Eduard Basurin ha affermato che gruppi speciali hanno iniziato a prendere d’assalto lo stabilimento di Azovstal.

19.02 Scholz: “Putin criminale di guerra” 

Per il cancelliere tedesco Olaf Scholz: Vladimir Putin ha la responsabilità di “crimini di guerra” in Ucraina.

18.48 Draghi: “Ampio consenso a ulteriori sanzioni contro Mosca

“Nel corso della videochiamata con Biden e gli alleati cui ha preso parte il presidente del Consiglio, Mario Draghi è stato espresso “ampio consenso sulla necessità di rafforzare la pressione sul Cremlino, anche con l’adozione di ulteriori sanzioni, e di accrescere l’isolamento internazionale di Mosca”. Lo riferisce Palazzo Chigi. I leader “hanno confermato l’importanza di uno stretto coordinamento in merito al sostegno all’Ucraina in tutte le sue dimensioni, con particolare riguardo al contributo al bilancio del Paese”.
18.45 Scholz: “Con alleati invieremo artiglieria lungo raggio”  
“Aiuteremo ad inviare all’Ucraina artiglieria di lungo raggio insieme ai nostri alleati”. Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz a Berlino, presentandosi ai giornalisti dopo la videoconferenza con gli altri leader occidentali, oltre a Ue e Nato. Rispondendo ad una domanda, il cancelliere tedesco ha spiegato che l’invio di armi pesanti “sempre in stretto accordo con tutti i partner” ha sempre seguito il principio dell’invio di materiale “che sia efficace ed subito utilizzabile” dalle forze ucraine.

18.38: Azov: “Stabilimento distrutto. Sotto le macerie tante persone”

“Lo stabilimento dell’acciaieria di Mariupol Azovstal è praticamente distrutto. Sull’acciaieria sganciano delle pesanti bombe e sotto le macerie ci sono tante persone”. A riferirlo, secondo quanto riporta “Radio Svoboda”, è Sviatoslav Palamar il vice comandante del battaglione Azov.

12.30 Russia, ricompare il ministro della Difesa Shoigu

Ricompare il ministro della Difesa Sergei Shoigu, da settimane assente dalla scena pubblica russa, secondo alcune fonti per ragioni di salute – avrebbe avuto un infarto – secondo altre isolato perché ritenuto colpevole del fallimento della guerra in Ucraina. Parlando durante la riunione del consiglio del ministero della Difesa, ha ricordato che oggi si celebra il 239mo anniversario dell’annessione della Crimea, chiesta dai suoi abitanti nel 1783 sotto l’impero di Caterina II.

12.18 Media: “Attacco russo al Donbass lungo un fronte di 480 chilometri”

L’esercito russo sta attaccando lungo un fronte di 480 chilometri nell’Ucraina orientale nella sua offensiva al Donbass. Lo riferisce la Bbc. Secondo lo stato maggiore ucraino le forze russe stanno concentrando i loro sforzi per prendere il pieno controllo della regione.

12.14 Parlamento Kiev loda Maneskin anti-Putin a Coachella

Il Parlamento di Kiev ha lodato l’esibizione anti-Putin del gruppo italiano Maneskin al festival di musica di Coachella, in California. “I vincitori dell’Eurovision, la rock band italiana Maneskin, hanno espresso il loro sostegno all’Ucraina e hanno cantato la loro nuova canzone ‘Gasoline’. L’esibizione è stata accompagnata dalle immagini dell’attacco russo all’Ucraina e delle persone colpite dalla guerra”, ha riferito la Verkhovna Rada in un post su Telegram, sottolineando che “il cantante della band, Damiano, ha urlato dal palco, ‘Ucraina libera, f..k Putin'”.

12.05 Mosca: “L’Occidente fa di tutto per prolungare il conflitto”

L’Occidente “fa di tutto per far durare” le ostilità in Ucraina. È l’accusa lanciata dal ministro della Difesa di Mosca Sergey Shoigu.

11.35 Anche il premier spagnolo Sánchez andrà a Kiev

Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha in programma di recarsi a Kiev nei prossimi giorni per incontrare il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e trasmettergli di persona la solidarietà della Spagna. Fonti governative hanno riferito del viaggio di Sànchez a Kiev dopo che il premier ha annunciato che la Spagna riaprirà la sua ambasciata in Ucraina “tra pochi giorni”.

11.22 Lavrov: “Iniziata nuova fase dell’operazione speciale”

La Russia sta iniziando la prossima fase di un’operazione speciale in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un’intervista a India Today, citato da Interfax. “Questa operazione continuerà, la fase successiva di questa operazione sta iniziando”, ha detto Lavrov, “dono sicuro che questo sarà un momento molto importante dell’intera operazione speciale”. Lavrov ha osservato che l’operazione russa mira “alla completa liberazione delle repubbliche di Donetsk e Luhansk”, come annunciato inizialmente.

08.31 Kiev: oltre 7mila crimini di guerra commessi dai russi

L’ufficio del procuratore di Kiev sta indagando su oltre 7mila presunti crimini di guerra commessi dalle truppe russe in Ucraina. Lo scrive il Guardian. Finora è stato segnalato un totale di 7.280 casi.

08.23 Già 205 bambini morti dall’inizio della guerra

Sono 205 i bambini morti dall’inizio della guerra in Ucraina, mentre quelli feriti salgono a 367, secondo la Procura generale ucraina, che precisa che “queste cifre non sono definitive”. Il maggior numero di vittime si regista nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv. “A seguito dei bombardamenti delle forze armate russe, 1.141 istituzioni educative sono state danneggiate, 99 delle quali sono state completamente distrutte”, ha aggiunto l’in una nota ufficio del procuratore generale.

08.10 Kiev: “Indaghiamo su 7mila crimini di guerra”

Sono più di settemila i crimini di guerra commessi dalle truppe russe in Ucraina e sui quali le autorità di Kiev stanno indagando. Lo comunicato l’ufficio del procuratore dell’Ucraina parlando di 7.280 presunti crimini di guerra.

07.58 Gli Usa vogliono sequestrare il superyacht dell’oligarca russo Kerimov alle Figi

Gli Stati Uniti stanno cercando di sequestrare il superyacht ‘Amadea’, di proprietà dell’oligarca russo Suleiman Kerimov sanzionato da gli Usa e dalla Ue, che è attraccato alle Figi. Il direttore dell’ufficio della Procura Christopher Pryde ha depositato una richiesta all’Alta Corte per impedire che la nave lasci le acque territoriali delle Figi, dove è arrivata una settimana fa dopo aver lasciato il Messico 18 giorni prima e aver attraversato il Pacifico. Il superyacht è lungo 106 metri e ha un valore stimato di circa 325 milioni di dollari.

7.52 Video mostra civili nascosti nell’acciaieria di Mariupol

Un video mostra donne e bambini ucraini che si rifugiano nel seminterrato dell’acciaieria Azovstal nella città portuale assediata di Mariupol è stato pubblicato su Telegram ieri sera dal battaglione nazionalista Azov.

0.33. Esplosioni a Kharkiv

Bombardamenti sarebbero in corso a Kharkiv, secondo quanto riporta Ukraina 24.

00.50. Respinti 7 attacchi russi sul confine orientale

Secondo il sito del giornale The Kyiv Independent le forze ucraine nell’Ucraina orientale hanno respinto 7 attacchi russi. Secondo l’esercito ucraino l’esercito russo ha perso 18 veicoli corazzati da combattimento, dieci carri armati, otto camion, quattro UAV e un caccia SU-30.

(reuters)

01.25. Casa Bianca, oggi videochiamata Biden-alleati

Joe Biden sentirà nel corso della giornata gli alleati e i partner sull’Ucraina. Lo rende noto la Casa Bianca, sottolineando che la videochiamata è in programma alle 15.45 italiane.

02.00. Il sindaco di Mariupol: 40mila civili deportati

Il sindaco di Mariupol Vadym Boichenko, ha affermato che circa 40.000 civili sono stati “deportati con la forza” dalla città in Russia o nelle regioni dell’Ucraina controllate dai russi. Lo riporta la Bbc. Parlando alla televisione ucraina, Boichenko ha dichiarato che tali numeri sono stati “verificati attraverso il registro municipale”.

(ansa)

02.21 Usa valutano se inserire la Russia tra gli “Stati terroristi” 

Gli Stati Uniti non escludono la possibilità di considerare ufficialmente la Russia come uno ‘stato sponsor’ del terrorismo, il che comporterebbe una nuova serie di sanzioni e restrizioni. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price. “Stiamo valutando con attenzione i fatti e quello che dice la legge – ha spiegato Price – se ci saranno le condizioni, e ci verrà data la possibilità legale di agire, lo faremo”. Lo status di ‘sponsor del terrorismo’ viene assegnato a quei Paesi che risultano aver “dato ripetutamente sostegno ad atti di terrorismo internazionale”. La settimana scorsa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva chiesto al presidente americano Joe Biden di fare questo passo e considerare la Russia uno Stato terrorista. Al momento sono quattro i Paesi nella ‘lista nera’: Corea del Nord, Iran, Cuba e Siria.

02.30. Usa: Mariupol ancora contesa

“Circa una dozzina dei gruppi tattici russi all’interno dell’Ucraina stanno cercando di prendere Mariupol. La nostra valutazione è che Mariupol è ancora contesa”. A renderlo noto è un funzionario del Dipartimento della Difesa americana. “La città rimane minacciata dai pesanti attacchi aerei e dall’artiglieria russi.
C’è un numero considerevole di forze di terra russe dentro e intorno a Mariupol. Se Mariupol dovesse cadere in mano ai russi, libererebbe la dozzina di BTG da utilizzare altrove nell’est o nel sud dell’Ucraina”, ha affermato il funzionario. “Questo è un grande se perchè gli ucraini stanno ancora combattendo molto, molto duramente per Mariupol”. Gli ucraini hanno riferito di ritenere che la Russia si stia preparando a sbarcare i marines russi nelle vicinanze di Mariupol. “Non possiamo confermarlo in modo indipendente, ma di certo non siamo in grado di contestarlo”, ha affermato il funzionario.

03.22. Macron: “Tornerò a Kiev per fare la differenza”

“Tornerò a Kiev, ma per apportare qualcosa di utile. Per dimostrare semplicemente il mio supporto non ho bisogno di recarmi lì”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al canale tv France 5, come riporta il Guardian. “Se andrò a Kiev, dovrà essere per fare la differenza”, ha affermato Macron aggiungendo di aver parlato una quarantina di volte con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dall’inizio della guerra con la Russia.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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